UN NOSTRO FIGLIO

Con la copertura dell'alternanza scuola-lavoro vengono gettati nel tritacarne della produzione per il profitto giovani studenti. Si aggiungono alla giornaliera strage operaia, uno sciopero alla Piaggio per non coprire responsabilità e cause. Comunicato delle Rsu della Piaggio di Pontedera del 25 gennaio 2022.
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Con la copertura dell’alternanza scuola-lavoro vengono gettati nel tritacarne della produzione per il profitto giovani studenti. Si aggiungono alla giornaliera strage operaia, uno sciopero alla Piaggio per non coprire responsabilità e cause. Comunicato delle Rsu della Piaggio di Pontedera del 25 gennaio 2022.


 

UN NOSTRO FIGLIO


Nei giorni scorsi uno studente di 18 anni è morto sul lavoro. Invece di andare a scuola era stato costretto a andare in una fabbrica per completare le ore di lavoro prescritte da una legge ignobile dello Stato italiano, di cui fu attore il Governo Renzi.
Mille e quattrocento gli operai che l’anno scorso sono morti sul posto di lavoro. La strage quotidiana di lavoratori è considerata dai padroni e dai loro rappresentanti politici un semplice tributo alla causa del profitto. La sicurezza sul lavoro solo un costo inutile che si deve ridurre al minimo.
Ma negli ultimi anni hanno voluto gettare nel tritacarne anche gli studenti, “inventando” l’alternanza scuola – lavoro. E sono quasi sempre i figli dei proletari quelli destinati ai lavori più umili, faticosi e a rischiare di più. Una manodopera gratis dietro la menzogna di un addestramento professionale utile per il futuro degli studenti.
Un tempo, la spinta progressiva delle lotte operaie aveva portato dapprima all’abolizione della scuola dell’avviamento professionale e poi alla scuola di massa. Lo studio, la cultura erano finalmente considerate la base della formazione umana e dello sviluppo di ognuno e dell’intera società. Le 150 ore annue di permesso retribuito per il diritto allo studio fu una conquista di civiltà da parte dei lavoratori.
Perciò non dobbiamo accettare come un fatto normale che il tempo giri all’indietro e che gli studenti oggi vengano usati come forza lavoro. Non dobbiamo accettare che i nostri figli vengano sacrificati.
Anche la memoria di questo ragazzo ci richiede di non dimenticare responsabilità e cause.
È un nostro dovere di operai quello di battersi contro padroni e politici che alimentano lo sfruttamento sempre più spregiudicato di chi lavora.
In Piaggio scioperando 1 ora a fine turno mercoledì 26 gennaio (turno di notte cumula a venerdi)

Delegati Rsu: Cappellini, Guezze, Bellagamba, Mei, Di Sacco, Tecce


 

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