Archive for Dicembre, 2018

  • Dopo le vicende delle votazioni per l’ultima legge finanziaria, una cosa è chiara: la forma parlamentare del potere della repubblica borghese non serve più a niente, il parlamento può essere sciolto in qualunque momento e quando vorranno lo scioglieranno. Era in funzione anche prima dell’avvento del fascismo e nel momento in cui diventò un intoppo alla nuova gestione del potere dei padroni venne sciolto senza problemi. C’erano i deputati, i partiti, il governo eletto tramite elezioni, il voto di fiducia, ma non servivano più e Mussolini li mandò a casa A che punto siamo arrivati oggi? Oggi detta legge […] 0

    Il parlamento è finito

    Dopo le vicende delle votazioni per l’ultima legge finanziaria, una cosa è chiara: la forma parlamentare del potere della repubblica borghese non serve più a niente, il parlamento può essere sciolto in qualunque momento e quando vorranno lo scioglieranno. Era in funzione anche prima dell’avvento del fascismo e nel momento in cui diventò un intoppo alla nuova gestione del potere dei padroni venne sciolto senza problemi. C’erano i deputati, i partiti, il governo eletto tramite elezioni, il voto di fiducia, ma non servivano più e Mussolini li mandò a casa A che punto siamo arrivati oggi? Oggi detta legge […]

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  • Di Maio in campagna elettorale aveva promesso l’abolizione del Jobs act. Si è occupato dei contratti a termine, di dignità del lavoro, ma la libertà di licenziare di Renzi è rimasta tale e quale. Caro Operai Contro, la libertà dei licenziamenti facili è rimasta identica a quella del governo Renzi. Di Maio tra la promessa di abolire lo “sfruttamento” e l’affermazione di aver “abolito la povertà”, un vero insulto per i poveri, ha invece monetizzato ulteriormente i licenziamenti, sproloquiando ed emanando un decreto sulla “dignità del lavoro”, lasciando intatti i licenziamenti facili. Si ricorderà che in campagna elettorale Di […] 0

    Da Renzi a Di Maio la libertà di licenziare non si tocca

    Di Maio in campagna elettorale aveva promesso l’abolizione del Jobs act. Si è occupato dei contratti a termine, di dignità del lavoro, ma la libertà di licenziare di Renzi è rimasta tale e quale. Caro Operai Contro, la libertà dei licenziamenti facili è rimasta identica a quella del governo Renzi. Di Maio tra la promessa di abolire lo “sfruttamento” e l’affermazione di aver “abolito la povertà”, un vero insulto per i poveri, ha invece monetizzato ulteriormente i licenziamenti, sproloquiando ed emanando un decreto sulla “dignità del lavoro”, lasciando intatti i licenziamenti facili. Si ricorderà che in campagna elettorale Di […]

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  • Con una legge del governo, l’orario di lavoro straordinario passa da 250 a 400 ore l’anno. Il padrone ha fino a tre anni per retribuirlo, gli operai manifestano tutti i giorni contro la legge schiavitù. Il capo del governo è Orban, il grande amico di Salvini. 3-Ungheria in rivolta. La scoperta di essere schiavi Facebook Comments 0

    Ungheria in rivolta. La scoperta di essere schiavi

    Con una legge del governo, l’orario di lavoro straordinario passa da 250 a 400 ore l’anno. Il padrone ha fino a tre anni per retribuirlo, gli operai manifestano tutti i giorni contro la legge schiavitù. Il capo del governo è Orban, il grande amico di Salvini. 3-Ungheria in rivolta. La scoperta di essere schiavi Facebook Comments

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  •  I paesi capitalisti più forti si accusano a vicenda. Sono in concorrenza per il controllo dei mercati, si preparano alla guerra come opzione reale. Il 20 dicembre si è svolta la rituale conferenza stampa di fine anno del Presidente della Russia, Vladimir Putin. In un clima da stadio, 1700 giornalisti da tutto il mondo, è stata l’occasione per il nuovo zar della borghesia russa per dire a tutte le altre quanto lo stato geograficamente più grande del pianeta sia anche una potenza rilevante per risorse ed economia. Non sarà l’Urss della Guerra Fredda, ma la Russia rimane la seconda […] 0

    Putin mette le mani avanti

     I paesi capitalisti più forti si accusano a vicenda. Sono in concorrenza per il controllo dei mercati, si preparano alla guerra come opzione reale. Il 20 dicembre si è svolta la rituale conferenza stampa di fine anno del Presidente della Russia, Vladimir Putin. In un clima da stadio, 1700 giornalisti da tutto il mondo, è stata l’occasione per il nuovo zar della borghesia russa per dire a tutte le altre quanto lo stato geograficamente più grande del pianeta sia anche una potenza rilevante per risorse ed economia. Non sarà l’Urss della Guerra Fredda, ma la Russia rimane la seconda […]

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  • Redazione di Operai Contro. non sono ancora definite le modalità che verranno stabilite per chiedere il reddito di cittadinanza. Stando alle bozze che circolano in questi giorni, già da febbraio sarà online il portale attraverso il quale si potranno acquisire informazioni su come ottenere il reddito di cittadinanza. Quindi il governo ha stabilito una prima condizione per i 6 milioni di poveri: dovranno possedere un PC e saperlo usare dovranno pagare un collegamento a Internet. oppure dovranno fornirsi di buoni Smartphone e buoni contratti.  Oppure dovranno  pagare ( i CAF dei sindacati  gia sbavano). Ma siamo solo al primo […] 0

    Reddito di cittadinanza: andrà alle imprese

    Redazione di Operai Contro. non sono ancora definite le modalità che verranno stabilite per chiedere il reddito di cittadinanza. Stando alle bozze che circolano in questi giorni, già da febbraio sarà online il portale attraverso il quale si potranno acquisire informazioni su come ottenere il reddito di cittadinanza. Quindi il governo ha stabilito una prima condizione per i 6 milioni di poveri: dovranno possedere un PC e saperlo usare dovranno pagare un collegamento a Internet. oppure dovranno fornirsi di buoni Smartphone e buoni contratti.  Oppure dovranno  pagare ( i CAF dei sindacati  gia sbavano). Ma siamo solo al primo […]

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  • Di Maio ha detto che ha eliminato la povertà grazie al reddito di cittadinanza. Di Maio e Salvini promettono la galera a chi oserà chiedere il reddito di cittadinanza e non è in regola. Presidio dei lavoratori precari del supermercato Carrefour di via Canevari a Genova il 21 dicembre. Una trentina di lavoratori della cooperativa Elpe, che fornisce personale “scaffalista” e di altri settori, hanno manifestato sopratutto per lo scarso salario e per le condizioni di lavoro: “Vengono pagati a cinque eruo l’ora, per un totale di 14 ore alla settimana  senza coperture e garanzie”. Alla settimana prendono un […] 0

    A Genova i precari pagati a 5 euro l’ora

    Di Maio ha detto che ha eliminato la povertà grazie al reddito di cittadinanza. Di Maio e Salvini promettono la galera a chi oserà chiedere il reddito di cittadinanza e non è in regola. Presidio dei lavoratori precari del supermercato Carrefour di via Canevari a Genova il 21 dicembre. Una trentina di lavoratori della cooperativa Elpe, che fornisce personale “scaffalista” e di altri settori, hanno manifestato sopratutto per lo scarso salario e per le condizioni di lavoro: “Vengono pagati a cinque eruo l’ora, per un totale di 14 ore alla settimana  senza coperture e garanzie”. Alla settimana prendono un […]

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  • Salvini dopo la guerra agli emigranti e le minacce del decreto legge della sicurezza contro le proteste operaie, passa a dare il reddito di cittadinanza che il piccolo imprenditore Di Maio aveva promesso per avere voti: il reddito di cittadinanza di Salvini e di Maio e l’alloggio e il vitto delle patrie galere. Salvini non è il primo a promettere la galera per chi chiede il reddito di cittadinanza, lo aveva promesso a novembre Di Maio. Non ancora si sa quali sono i documenti richiesti per avere il reddito che viene promessa la galera. Salvini sussurrava che chi era […] 0

    Salvini e Di Maio e il reddito di cittadinanza

    Salvini dopo la guerra agli emigranti e le minacce del decreto legge della sicurezza contro le proteste operaie, passa a dare il reddito di cittadinanza che il piccolo imprenditore Di Maio aveva promesso per avere voti: il reddito di cittadinanza di Salvini e di Maio e l’alloggio e il vitto delle patrie galere. Salvini non è il primo a promettere la galera per chi chiede il reddito di cittadinanza, lo aveva promesso a novembre Di Maio. Non ancora si sa quali sono i documenti richiesti per avere il reddito che viene promessa la galera. Salvini sussurrava che chi era […]

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  • Con la nuova normativa, fatta approvare da Orban, operai e lavoratori Ungheresi possono essere costretti a fare 400 ore di straordinari l’anno. Operai e lavoratori saranno costretti a lavorare in media legalmente 48 ore settimanali, senza essere compensati alla fine del mese o dell’anno per il lavoro straordinario: il pagamento finale per gli straordinari potrà essere atteso solo alla fine del terzo anno e quindi senza alcuna garanzia che le ore supplementari siano conteggiate come straordinari in quanto distribuite in così tanto tempo. Se nel frattempo l’operaio viene licenziato,gli straordinari non gli saranno pagati. Gli operai e i lavoratori […] 0

    UNGHERIA : ORBAN IL SERVO DEI PADRONI E GRANDE AMICO DI SALVINI

    Con la nuova normativa, fatta approvare da Orban, operai e lavoratori Ungheresi possono essere costretti a fare 400 ore di straordinari l’anno. Operai e lavoratori saranno costretti a lavorare in media legalmente 48 ore settimanali, senza essere compensati alla fine del mese o dell’anno per il lavoro straordinario: il pagamento finale per gli straordinari potrà essere atteso solo alla fine del terzo anno e quindi senza alcuna garanzia che le ore supplementari siano conteggiate come straordinari in quanto distribuite in così tanto tempo. Se nel frattempo l’operaio viene licenziato,gli straordinari non gli saranno pagati. Gli operai e i lavoratori […]

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  • Renzi, Minniti, Conte, di Maio, Salvini hanno pagato e pagano hanno fornito armi e forniscono armi ai mercenari libici.  Tutto per favorire gli imperialisti dell’ENI. I politici italiani, gli imperialisti dell’ENI, devono essere condannati alla galera a vita. Riportiamo alcune notizie di un resoconto dell’ONU “In Libia odiano le persone di colore. Ci trattano come schiavi e animali. Veniamo arrestati senza motivo e, una volta che veniamo incarcerati, o usciamo dopo aver pagato molti soldi o moriamo lentamente”. Quella di questo giovane nigeriano rimpatriato è solo una delle testimonianze raccolte nell’ultimo report sulla situazione umanitaria dei migranti in Libia […] 0

    Libia, Campi di concentramento

    Renzi, Minniti, Conte, di Maio, Salvini hanno pagato e pagano hanno fornito armi e forniscono armi ai mercenari libici.  Tutto per favorire gli imperialisti dell’ENI. I politici italiani, gli imperialisti dell’ENI, devono essere condannati alla galera a vita. Riportiamo alcune notizie di un resoconto dell’ONU “In Libia odiano le persone di colore. Ci trattano come schiavi e animali. Veniamo arrestati senza motivo e, una volta che veniamo incarcerati, o usciamo dopo aver pagato molti soldi o moriamo lentamente”. Quella di questo giovane nigeriano rimpatriato è solo una delle testimonianze raccolte nell’ultimo report sulla situazione umanitaria dei migranti in Libia […]

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  • Gli operai francesi non si sono lasciati ingannare dalle promesse di Macron e dei padroni francesi. Dalla comune di Parigi gli operai e i lavoratori francesi non hanno avuto e non hanno paura di scontrarsi con esercito e polizia dei padroni. Sconfitti e massacrati sono sempre ridiscesi in campo. Dopo molte settimane i padroni non sono riusciti a fermarli Primi scontri a Parigi fra i gilet gialli e la polizia. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni e i manifestanti hanno dato fuoco ad alcuni cassonetti. A piccoli gruppi, da Montmartre, i gilet gialli sono ora in diversi quartieri di […] 0

    FRANCIA: LA RIVOLTA CONTINUA

    Gli operai francesi non si sono lasciati ingannare dalle promesse di Macron e dei padroni francesi. Dalla comune di Parigi gli operai e i lavoratori francesi non hanno avuto e non hanno paura di scontrarsi con esercito e polizia dei padroni. Sconfitti e massacrati sono sempre ridiscesi in campo. Dopo molte settimane i padroni non sono riusciti a fermarli Primi scontri a Parigi fra i gilet gialli e la polizia. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni e i manifestanti hanno dato fuoco ad alcuni cassonetti. A piccoli gruppi, da Montmartre, i gilet gialli sono ora in diversi quartieri di […]

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