Maserati di Grugliasco: partenza “terrificante”, ma la lotta può attendere.

Caro Operai Contro, “Il 2018 parte in modo terrificante per i lavoratori della Maserati”. E’ il grido d’allarme del sindacato preoccupato per la settimana di cassa integrazione alla Fca di Grugliasco che colpisce1.683 operai. Se la partenza del nuovo anno è “terrificante”, non si dovrebbe indugiare nelle iniziative di lotta, e non solo nella fabbrica che di volta in volta viene colpita. Gli operai devono far pressione sul sindacato, per impedire che il padrone possa giocare al gatto e al topo, con le fabbriche che lottano una per volta, e le altre sempre Fca, stanno a guardare aspettando il […]
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Caro Operai Contro,

“Il 2018 parte in modo terrificante per i lavoratori della Maserati”. E’ il grido d’allarme del sindacato preoccupato per la settimana di cassa integrazione alla Fca di Grugliasco che colpisce1.683 operai. Se la partenza del nuovo anno è “terrificante”, non si dovrebbe indugiare nelle iniziative di lotta, e non solo nella fabbrica che di volta in volta viene colpita. Gli operai devono far pressione sul sindacato, per impedire che il padrone possa giocare al gatto e al topo, con le fabbriche che lottano una per volta, e le altre sempre Fca, stanno a guardare aspettando il loro turno. Per ora il sindacato accelera i tempi dell’incontro con Comune e Regione, finalizzato a chiedere un confronto con Fca.

Partenza “terrificante”, ma la lotta può attendere.

Saluti da Grugliasco

 

 

Fonte: askanews 17 gennaio 2017

Fca, una settimana di Cig alla Maserati di Grugliasco

Dal 12 al 16 febbraio tutti i 1.683 addetti della Maserati di Grugliasco (Torino) saranno in cassa integrazione. Ne dà notizia la Fiom di Torino.

“Il 2018 parte in modo terrificante per i lavoratori, a conti fatti nelle prime settimane di lavoro su 34 giornate ipotetiche lavorabili fino a metà febbraio solo 14 sono state effettivamente lavorate”, hanno rilevato Federico Bellono, segretario generale della Fiom-Cgil di Torino e Edi Lazzi, responsabile per la Fiom alla Maserati. La Fiom ribadisce le proprie preoccupazioni “sul polo produttivo dell’automotive torinese, in sofferenza in tutti i suoi settori”. Preoccupazioni che nei giorni scorsi sono state portate all’attenzione del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e della sindaca di Torino Chiara Appendino. Quest’ultima settimana di cassa integrazione annunciata da Fca rappresenta per la Fiom “un motivo in più per accelerare i tempi dell’incontro tra Fiom, le altre organizzazioni sindacali, Regione e Comune, concordato la scorsa settimana in regione e finalizzato a chiedere un confronto con Fca”.

 

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