LIBIA: LA GUERRA DEL PETROLIO

Redazione di Operai Contro, La guerra per il petrolio Libico è in pieno svolgimento. Smirne non è ancora caduta. I padroni Italiani oltre i mercenari decidono di schierare la Folgore. 200 parà della folgore con droni  saranno schierati in Libia.  All’Est la milizia del generale Khalifa Haftar ha attaccato i porti petroliferi che erano controllati da una milizia alleata del governo centrale. I terminali di Zueitina, Brega, Sidra e Ras Lanuf sono stati conquistati. A Tripoli il Consiglio presidenziale ha denunciato gli attacchi del generale che “minano la riconciliazione “, dando incarico al ministro della Difesa Bhargati (ufficiale ed […]
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Redazione di Operai Contro,

La guerra per il petrolio Libico è in pieno svolgimento. Smirne non è ancora caduta. I padroni Italiani oltre i mercenari decidono di schierare la Folgore. 200 parà della folgore con droni  saranno schierati in Libia.  All’Est la milizia del generale Khalifa Haftar ha attaccato i porti petroliferi che erano controllati da una milizia alleata del governo centrale. I terminali di Zueitina, Brega, Sidra e Ras Lanuf sono stati conquistati. A Tripoli il Consiglio presidenziale ha denunciato gli attacchi del generale che “minano la riconciliazione “, dando incarico al ministro della Difesa Bhargati (ufficiale ed ex collega di Haftar) “di chiamare tutte le unità militari a far fronte all’aggressione contro le installazioni ed i porti per riprenderli ed assicurare la loro protezione”. .

In Libia si combatte apertamente per una cosa soltanto: il petrolio.

Un lettore

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