4.695 terremotati nelle tende. I 3 tipi di mangeria

Caro operai Contro, dopo il castigo venuto dagli inferi della terra, il cielo cominciò a lacrimare, e fu pioggia, fango e già freddo di notte per i 4.695 terremotati nelle tendopoli. Ai solerti giornalisti veline del governo, tra lo stupore più inverosimile non rimane che prenderne atto: per i terremotati sotto le tende non c’è pronta alcuna soluzione, e di approntato vi son solo promesse. Renzi fino l’altro ieri ha blaterato che le tende erano provvisorie, questioni di giorni e poi tutti nelle case di legno e/o “moduli”. Ma erano tutte chiacchiere. Per i terremotati non c’è niente di […]
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Caro operai Contro,

dopo il castigo venuto dagli inferi della terra, il cielo cominciò a lacrimare, e fu pioggia, fango e già freddo di notte per i 4.695 terremotati nelle tendopoli. Ai solerti giornalisti veline del governo, tra lo stupore più inverosimile non rimane che prenderne atto: per i terremotati sotto le tende non c’è pronta alcuna soluzione, e di approntato vi son solo promesse. Renzi fino l’altro ieri ha blaterato che le tende erano provvisorie, questioni di giorni e poi tutti nelle case di legno e/o “moduli”. Ma erano tutte chiacchiere. Per i terremotati non c’è niente di pronto oltre le tendopoli. La Protezione Civile e chi per essa ha fatto tabula rasa. Forse il colmo tocca al duo Bertolaso-Berlusconi che facevano rientrare nelle spese, anche opere che non c’entravano niente con la Protezione Civile. Lo scopo era di non avere controlli, non essendo le spese della Protezione Civile, soggette alla verifica della Corte dei Conti. La magnata è stata generale, dando il buon esempio per quelli che son venuti dopo di loro.

Le magnerie più “classiche” emerse anche con questo terremoto, si possono riassumere in 3 tipi:

1) Comuni che han preso i soldi e utilizzati in modo fraudolento, non rispettando criteri antisismici nei lavori.

2) Comuni che non riescono a spiegare dove sono finiti i soldi presi per la ricostruzione e/o messa in sicurezza.

3) Comuni che non han voluto i soldi (probabilmente per non dovere rendicontarne l’uso), e non hanno fatto né ricostruzione, né messa in sicurezza.

Mentre il Signor Terremoto sfugge alla cattura, l’associazione a delinquere del terremoto, va.

Saluti da un estimatore di Operai Contro

 

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