FCA METTA LA DIFFERENZA DI SALARIO CHE GLI OPERAI PERDONO CON LA CIG

 Caro Operai Contro, super sfruttamento per gli operai di Melfi, ed ora alcune centinaia di loro, vengono allontanati dalla fabbrica con due settimane di cassa integrazione, per assecondare il mercato. L’integrazione del salario al 100% è ciò che tra le prime cose, dovrebbero rivendicare gli operai. Per Marchionne un occasione per dare parzialmente un senso, alle sue dichiarazioni sul “limite oltre il quale il profitto diventa avidità”. Senza l’integrazione al 100% del salario, gli operai avranno un salario pressochè dimezzato nelle due settimane di forzata inattività voluta dal padrone. (Ammesso che la Cig finisca dopo due settimane. Saluti da […]
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 Caro Operai Contro,

super sfruttamento per gli operai di Melfi, ed ora alcune centinaia di loro, vengono allontanati dalla fabbrica con due settimane di cassa integrazione, per assecondare il mercato. L’integrazione del salario al 100% è ciò che tra le prime cose, dovrebbero rivendicare gli operai. Per Marchionne un occasione per dare parzialmente un senso, alle sue dichiarazioni sul “limite oltre il quale il profitto diventa avidità”. Senza l’integrazione al 100% del salario, gli operai avranno un salario pressochè dimezzato nelle due settimane di forzata inattività voluta dal padrone. (Ammesso che la Cig finisca dopo due settimane.

Saluti da un operaio già passato da queste situazioni

 

Il Quotidiano del Sud

Fca Melfi, due settimane di cassa integrazione sulla linea Punto

MELFI – Diverse centinaia di addetti alla «linea Punto» dello stabilimento di Melfi (Potenza) di Fca – dove si producono 500X e Jeep Renegade – saranno collocati in cassa integrazione ordinaria dal 26 settembre al 7 ottobre: l’azienda lo ha comunicato stamani ai sindacati e la notizia è stata confermata dalla Uilm di Basilicata. Nello stabilimento di Melfi sono state prodotte milioni di Punto, in diverse versioni: un’auto che oggi, dopo oltre un decennio, rappresenta un prodotto «maturo» e secondo la Uilm è «prossima alla dismissione». L’organizzazione sindacale ha chiesto sia alla Fca sia alla Regione Basilicata di fare «scelte coraggiose», portando sulla linea finora riservata alla Punto «un altro modello Jeep, aprendo così scenari di prospettiva». La Uilm ha sottolineato che lo stabilimento di Melfi di Fca «ha raggiunto standard quantitativi e qualitativi riconosciuti anche agenzie internazionali» e non può «caratterizzarsi per essere uno stabilimento a metà».

 

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