Un operaio scrive al parlamentare Sannicandro

Caro Operai Contro, Marco Bazzoni operaio metalmeccanico ha scritto al parlamentare Sannicandro, per dirgli che il suo intervento in Parlamento ha offeso i metalmeccanici. L’operaio Marco Bazzoni dice che quella di Sannicandro è stata una gaffe. Quella di Sannicandro non è stata una gaffe, ma la mentalità che accompagna un atteggiamento tipico di chi si sente superiore, guarda, giudica e sentenzia quelli che lui considera “esseri inferiori”. Con gaffe Marco Bazzoni non assolve Sannicandro per quello che ha detto. Cosa molto più grave per qualsiasi Sannicandro che, per molto tempo diceva di essere comunista. L’unica cosa di superiore di […]
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Caro Operai Contro,

Marco Bazzoni operaio metalmeccanico ha scritto al parlamentare Sannicandro, per dirgli che il suo intervento in Parlamento ha offeso i metalmeccanici. L’operaio Marco Bazzoni dice che quella di Sannicandro è stata una gaffe. Quella di Sannicandro non è stata una gaffe, ma la mentalità che accompagna un atteggiamento tipico di chi si sente superiore, guarda, giudica e sentenzia quelli che lui considera “esseri inferiori”. Con gaffe Marco Bazzoni non assolve Sannicandro per quello che ha detto.
Cosa molto più grave per qualsiasi Sannicandro che, per molto tempo diceva di essere comunista. L’unica cosa di superiore di Sannicandro sono i 12 mila euro di reddito mensile.

Operai Contro ha già pubblicato su questo fatto, l’articolo: “I comunisti” dello stampo di Sannicandro”

Saluti

 

Dal Fatto Quotidiano

Pubblichiamo la lettera del lettore Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico di Firenze, ad Arcangelo Sannicandro, il deputato di Sinistra Italiana che intervenendo alla Camera dei Deputati si era scagliato contro la proposta del Movimento 5 Stelle di ridurre l’indennità di carica dei parlamentari. “Non siamo lavoratori subordinati dell’ultima categoria dei metalmeccanici”, aveva detto a Montecitorio. E intervistato dal Fatto Quotidiano aveva confermato: “Non guadagniamo: siamo rimborsati”.

 Egregio On. Sannicandro, chi le scrive è un operaio metalmeccanico e rappresentante sindacale (sono iscritto alla Fiom Cgil dall’Aprile 2001). Lavoro in fabbrica da quando avevo 20 anni, adesso ne ho 42. Dopo aver ascoltato la frase del suo intervento alla Camera “Non siamo lavoratori subordinati dell’ultima categoria dei metalmeccanici”, mi sono sentito in dovere di risponderle.

Lei pensa di non aver offeso nessuno con la sua frase, ma le posso assicurare invece, che mi ha indignato e sconcertato molto, e come me ha indignato tantissimi lavoratori metalmeccanici (e non solo loro).

 Il paragone che ha fatto lo trovo completamente fuoriluogo, visto e considerato che la paga media di un lavoratore metalmeccanico e lontana anni luce dallo paga di un deputato. Molto spesso lo stipendio medio di un metalmeccanico non arriva neanche a 1.000 euro netti, quando va bene (per i lavoratori con un anzianità contributiva maggiore) sfiora i 1400-1500 euro netti al mese. Sul sito della Camera dei Deputati, è spiegato molto bene quanto è la paga di un deputato, che se ci sommiamo indennità parlamentare, diaria, rimborso delle spese (comprese anche le spese telefoniche), si arriva a circa 12 mila euro al mese. Senza contare il rimborso delle spese di trasporto e viaggio, se no si va anche oltre.

 Mi pare che tra lo stipendio medio di un metalmeccanico e quello di un deputato ci sia una bella differenza, anzi c’è una lontananza anni luce tra il vostro e il nostro stipendio, ecco perché sono profondamente indignato per le sue parole.

Inoltre, non solo lei non si è scusato con i lavoratori metalmeccanici, ma è arrivato a dire che ” chi mi attacca fa demagogia”. Inoltre, in un’intervista al Fatto Quotidiano uscita il 13 Agosto, alla domanda del giornalista “Non chiede scusa ai metalmeccanici?”, Lei ha risposto: “Mica li ho offesi”. Infatti, “mica ci ha offeso, ci ha fatto solo un complimento”. Ma per favore On. Sannicandro, ma si rende conto della gravità della sua frase?

 Quando si fanno queste gaffe, bisognerebbe quanto meno chiedere scusa, ma lei purtroppo non l’ha mai fatto, anzi ha perfino provato a dare delle spiegazioni sul perché di quella frase, che sinceramente non mi ha convinto per nulla. Una gaffe del genere non me la sarei mai aspettata da un partito come Sinistra Italiana, che Voglio ricordarle lei rappresenta! E poi vi chiedete ancora, come mai molti operai non Vi votano più!

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