I POLIZIOTTI SONO DEGLI EROI, E GLI AFROAMERICANI UCCISI COSA SONO?

Redazione di Operai Contro, i giornalisti definiscono i poliziotti USA “eroi”. L’assassino Obama parteciperà ai funerali degli agenti, ma non ha mai partecipato ai funerali dei neri uccisi. Leggendo bene i dati di cronaca non capita mai che i poliziotti uccidano un padrone bianco o nero. Gli afroamericani uccisi erano poveri cristi. Le proteste dei neri sono un prodotto della crisi economica negli USA e non saranno le menzogne di Obama a farle finire Continuano le proteste per la violenza della polizia: ad Atlanta centinaia di persone sono scese in piazza e la tensione con le forze dell’ordine e’ […]
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Redazione di Operai Contro,

i giornalisti definiscono i poliziotti USA “eroi”. L’assassino Obama parteciperà ai funerali degli agenti, ma non ha mai partecipato ai funerali dei neri uccisi.

Leggendo bene i dati di cronaca non capita mai che i poliziotti uccidano un padrone bianco o nero.

Gli afroamericani uccisi erano poveri cristi.

Le proteste dei neri sono un prodotto della crisi economica negli USA e non saranno le menzogne di Obama a farle finire

Continuano le proteste per la violenza della polizia: ad Atlanta centinaia di persone sono scese in piazza e la tensione con le forze dell’ordine e’ salita, traducendosi in diversi arresti. In centinaia invadono anche le strade di Chicago.

E’ stato liberato su cauzione DeRay Mckesson, uno dei leader del movimento ‘Black Lives Matter’ arrestato insieme ad altre 130 persone con l’accusa di aver ostruito un’autostrada durante una protesta a Baton Rouge, Louisiana, contro le recenti uccisioni di neri da parte della polizia. L’associazione nazionale degli avvocati intanto ha offerto assistenza legale alle persone detenute nei cortei. 

Dallas: 230 manifestanti arrestati per le proteste – Sale a circa 230 il numero dei manifestanti arrestati per le proteste contro le recenti uccisioni di neri da parte della polizia, nel terzo giorno di protesta in varie città americane.

Sono circa un centinaio le persone arrestate nella notte nelle manifestazioni di protesta a St Paul, Minnesota, per la morte di Philando Castile, la cui uccisione in auto da parte di un agente durante un controllo e’ stata diffusa in diretta sulle reti sociali dalla fidanzata che gli sedeva accanto.

Proseguono e si estendono in diversi stati americani le manifestazioni per protestare contro le uccisioni brutali di neri da parte della polizia. Gran parte delle iniziative è sostenuta dal movimento ‘Black lives matter’. Tra le citta’ interessate Detroit, San Francisco, dove decine di persone hanno bloccato la rampa del Bay Bridge, e Denver, dove gli attivisti hanno programmato un sit-in di 135 ore, un’ora per ogni afroamericano ucciso dalla polizia quest’anno.

  • Le manifestazioni di protesta contro la brutalita’ della polizia continuano nelle principali citta’ americane e non sempre in modo pacifico: ieri sera a Rochester, nello stato di New York, sono state arrestate per disordini 74 persone. Altri tre arresti a Phoenix, dove la polizia ha usato spray urticanti e sparato pallottole non letali per impedire che un raduno del movimento Black Lives Matter bloccasse un’autostrada. E poi altri 30 arresti a Baton Rouge, Lousiana, dove e’ stato ucciso il primo afroamericano Alton Sterling.

  • Cresce la diffidenza, tra i neri verso la polizia, 

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