USA: GLI ASSASSINII DEGLI AFROAMERICANI PORTANO ALLA RIVOLTA ARMATA

Redazione di Operai Contro, continuano le uccisioni di afroamericani, ispanici e operai, da parte della polizia negli stati Uniti. Dall’inizio dell’anno sono  più di 500 gli assassinati. Obama il sanguinario buffone, al servizio dei padroni, ad ogni assassinio giura che sarà l’ultimo. Gli USA hanno la polizia più feroce e razzista di tutta la terra. I poliziotti e l’esercito USA sono al servizio dei padroni. In passato hanno fatto stragi di operai che lottavano contro i padroni. I padroni USA sono i veri terroristi. In Minnesota, nella città di Falcon Heights, un agente ha freddato un 32enne di colore dopo averlo fermato in […]
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Redazione di Operai Contro,

continuano le uccisioni di afroamericani, ispanici e operai, da parte della polizia negli stati Uniti. Dall’inizio dell’anno sono  più di 500 gli assassinati. Obama il sanguinario buffone, al servizio dei padroni, ad ogni assassinio giura che sarà l’ultimo. Gli USA hanno la polizia più feroce e razzista di tutta la terra. I poliziotti e l’esercito USA sono al servizio dei padroni. In passato hanno fatto stragi di operai che lottavano contro i padroni. I padroni USA sono i veri terroristi.

In Minnesota, nella città di Falcon Heights, un agente ha freddato un 32enne di colore dopo averlo fermato in auto per un controllo stradale. Il giovane si chiamava Philando Castile, responsabile della mensa della scuola elementare J.J. Hill Montessori School, ed era in auto con la fidanzata, Diamond Reynolds, e una bambina. In seguito all’accaduto una folla si è radunata di fronte alla casa del governatore dello Stato, che è stato portato via per motivi di sicurezza.

 La televisione locale ha riportato che, poche ore dopo la tragedia, anche grazie all’appello lanciato su Facebook dalla donna, si è riunita una folla di persone attorno alla macchina della vittima. Il gruppo avrebbe accerchiato il carro attrezzi che stava rimuovendo l’auto urlando “assassini” ai poliziotti. Altre persone si sono invece recate di fronte alla residenza del governatore del Minnesota, Mark Dayton, scandendo slogan in favore di Castile. La situazione è degenerata tanto da obbligare un trasferimento del governatore. I manifestanti urlavano cori come “niente giustizia, non si dorme” e “Mark Dayton, ti interessa?”. Si è reso necessario anche un intervento dei vigili del fuoco, i quali hanno dovuto domare un incendio appiccato dalla folla durante le proteste.

 

– Alton Sterling, 37 anni, afroamericano e padre di cinque figli, è stato ucciso dalla polizia a Baton Rouge, in Louisiana, dopo una colluttazione. La sua morte ha immediatamente scatenato proteste, con circa 200 persone scese in strada per protestare contro l’ennesimo uomo di colore ucciso dalla polizia. Secondo la ricostruzione – in parte documentata da un video – Sterling era su un’auto nei pressi di un ristorante quando è stato fermato da una pattuglia intervenuta in base ad una segnalazione. Ne è nato subito uno scontro con gli agenti che hanno immobilizzato con il taser (pistola elettrica) l’uomo che è caduto a terra. Poi gli hanno sparato diversi colpi di pistola, di cui uno ha ucciso Sterling. Secondo i poliziotti – è in corso un’inchiesta giudiziaria – l’uomo avrebbe avuto in mano una pistola che ha indotto l’agente a sparare per difendersi
 

 

– 8 Luglio  Cinque poliziotti sono stati uccisi a Dallas in una sparatoria scoppiata sul finire della manifestazione di protesta contro le recenti uccisioni di afroamericani da parte di agenti di polizia. Altri sette agenti sono rimasti feriti, cinque in modo grave.

 

Un lettore

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