ELEZIONI COMUNALI: LA CRISI DEI PARTITI DEL PARLAMENTO DEI PADRONI

Redazione di operai Contro, il primo dato su cui riflettere e il seguente: Dei 13 milioni di elettori hanno votato 8 milioni di elettori e non hanno votato 5 milioni di elettori. Il 62% ha votato e il 38% non ha votato Sono andati al voto tutti coloro che vivacchiano sbafando al tavolo dello Stato dei padroni: padroni e famiglie, politici con le loro famiglie, amministratori comunali con le loro famiglie, polizia e carabinieri. In genere rtutti i parassiti dello stato dei padroni Non hanno votato gli operai. Allora vediamo un pò meglio le percentuali esaminando Roma: – M5S   […]
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Redazione di operai Contro,

il primo dato su cui riflettere e il seguente: Dei 13 milioni di elettori hanno votato 8 milioni di elettori e non hanno votato 5 milioni di elettori.

Il 62% ha votato e il 38% non ha votato

Sono andati al voto tutti coloro che vivacchiano sbafando al tavolo dello Stato dei padroni: padroni e famiglie, politici con le loro famiglie, amministratori comunali con le loro famiglie, polizia e carabinieri.

In genere rtutti i parassiti dello stato dei padroni

Non hanno votato gli operai.

Allora vediamo un pò meglio le percentuali esaminando Roma:

– M5S   22%

– Giachetti 15%

-Meloni    13%

Marchini 7%

potremmo continuare con tutti i comuni.

Gli operai non si libereranno dal  lavoro salariato con le elezioni, ma il risultato elettorale mostra la crisi di tutti i partiti dei padroni.

Operai questo è il momento più favorevole per costruire il nostro partito

Non sarà con le elezioni che prenderemo il potere

Un operaio di Torino

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1 Comment

  1. campagnadiprimavera

    Fra i votanti aggiungerei: Preti,frati,suore,monache e gran parte di chi sta sotto la loro “assistenza” in case per anziani, istituti speciali e lager vari, sparsi lungo la bananiera repubblica italiota.