G7: IL TAVOLO DEI PADRONI

Redazione di operai contro, si è aperto in Giappone la riunione del G7 Intanto la crisi avanza e i G7, G10, non sanno come uscirne I rappresentanti dei padroni affermano: La crescita globale è la nostra urgente priorità” I “migranti e i rifugiati sono una sfida globale che richiede una risposta globale”. Bisogna “aumentare l’assistenza globale per sostenere le esigenze dei rifugiati, delle comunità che li ospitano”. La crescita globale è la difesa dei profitti del capitale finanziario. In tutto il mondo i Jobs Act diventano legge Sono molte migliaia gli emigranti assassinati. I campi di concentramento sono diffusi in […]
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Redazione di operai contro,

si è aperto in Giappone la riunione del G7

Intanto la crisi avanza e i G7, G10, non sanno come uscirne

I rappresentanti dei padroni affermano: La crescita globale è la nostra urgente priorità” I “migranti e i rifugiati sono una sfida globale che richiede una risposta globale”. Bisogna “aumentare l’assistenza globale per sostenere le esigenze dei rifugiati, delle comunità che li ospitano”.

La crescita globale è la difesa dei profitti del capitale finanziario. In tutto il mondo i Jobs Act diventano legge

Sono molte migliaia gli emigranti assassinati. I campi di concentramento sono diffusi in tutto il mondo. Deportazione e genocidio è l’assistenza

I rappresentanti politici dei padroni si scambieranno ufficialmente le solite promesse, mentre preparano le armi per il terzo conflitto mondiale

Gli operai devono costruire il loro partito mondiale per eliminare questi parassiti e i loro padroni.

Un operaio

Cronaca ANSA

La crescita globale è la nostra urgente priorità”. Lo afferma il G7 nel comunicato finale del vertice di Ise-Shima in Giappone.

I “migranti e i rifugiati sono una sfida globale che richiede una risposta globale”. Bisogna “aumentare l’assistenza globale per sostenere le esigenze dei rifugiati, delle comunità che li ospitano”.

“Ci sono potenziali shock di origine non economica: un’uscita del Regno Unito dall’Ue potrebbe “invertire il trend verso un maggiore commercio mondiale e investimenti, con i posti di lavoro collegati, e rappresenta un serio rischio per la crescita”.

“Condanniamo duramente il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni. Siamo preoccupati dell’aumento degli attacchi”. Bisogna combattere le fonti di finanziamento tra le quali i riscatti, che – è l’appello – “non devono essere pagati”.

“Lavoriamo accanto al governo di unità nazionale” di Sarraj come “il solo e legittimato governo della Libia e ci appelliamo a tutte le parti libiche affinché lo riconoscano”.

Il premier Matteo Renzi ha avuto una fitta serie di incontri bilaterali: ha visto il collega canadese Justin Trudeau e i leader di Papua Nuova Guinea, Laos, Vietnam e Sri Lanka

Il prossimo G7 si terrà 26-27 maggio 2017. La nostra proposta è Taormina, vediamo se ci saranno le condizioni logistiche”. Lo ha detto Matteo Renzi al G7 in Giappone. “non è una polemica con altri territori. Era un dovere morale farlo al sud e in Sicilia”, ha aggiunto. “Sarà un appuntamento importante, il primo con nuovo presidente o una nuova presidente americana, dopo le elezioni francesi e prima di quelle tedesche. Dobbiamo fare le ultime verifiche tecniche ma la nostra proposta sarà Taormina” o altri luoghi ma sempre in Sicilia, ha concluso Renzi.

“Arrivato a Ise-Shima porto al tavolo dei leader G7 l’orgoglio e la dignità degli italiani che salvano le vite in mare”. E’ quanto scrive il premier Matteo Renzi su twitter dal Giappone dove partecipa al summit del G7, postando anche alcune foto delle operazioni di soccorso della Marina Militare, del medico di Lampedusa, Pietro Bartolo, e del summit.

 

“Avevo promesso avrei portato al tavolo dei leader del mondo – ha detto Renzi – le immagini del dottore che ieri ha salvato la bambina di 9 mesi che nel naufragio ha perso la mamma, le immagini della Marina militare, di cui siamo fieri insieme con la Guardia Costiera, che ieri ha salvato 500 persone evitando un’ecatombe. E però il dramma continua. Il nostro lavoro di servizio, di salvare vite umane, rischia però non di essere inutile ma insufficiente”.

Ue, ‘fare di più, serve sostegno G7’ – La situazione migranti in Europa è migliorata con la chiusura della rotta balcanica ma la rotta “mediterranea resta attiva e i dati degli degli ultimi giorni non sono incoraggianti sugli arrivi da nord Africa e Libia verso l’Italia: bisogna fare di più, serve un grande lavoro e l’Ue ha bisogno del sostegno e della solidarietà del G7 e dei suoi partner”. Così il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk in conferenza stampa col presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker, prima dell’inizio del G7 in Giappone.

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