‘Ndrangheta: le cosche governano la Calabria

Redazione di Operai Contro, il gangster Renzi dice di governare l’italia dei padroni e promette 80 euro se viene votato Se si leggono le cronache giudiziarie i padroni commettono reati che vanno dall’ evasione fiscale, agli imbrogli, all’assassinio di operai, ai disastri ambientali,ai lcenziamenti, ecc Se si leggono le cronache giudiziarie non c’è giorno che qualche politico non finisca agli arresti, oppure non riceva un avviso di garanzia per truffe o  per collaborazione esterna o interna con organizzazioni criminali: ndrangheta, camorra, mafia. A dire la verità diventa sempre più difficile distinguere padroni, politici e appartenenti ad organizzazioni criminali Ora, […]
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Redazione di Operai Contro,

il gangster Renzi dice di governare l’italia dei padroni e promette 80 euro se viene votato

Se si leggono le cronache giudiziarie i padroni commettono reati che vanno dall’ evasione fiscale, agli imbrogli, all’assassinio di operai, ai disastri ambientali,ai lcenziamenti, ecc

Se si leggono le cronache giudiziarie non c’è giorno che qualche politico non finisca agli arresti, oppure non riceva un avviso di garanzia per truffe o  per collaborazione esterna o interna con organizzazioni criminali: ndrangheta, camorra, mafia.

A dire la verità diventa sempre più difficile distinguere padroni, politici e appartenenti ad organizzazioni criminali

Ora, dopo la denuncia del procuratore capo di Reggio Calabria, sappiamo che padroni e politici hanno molti concorrenti e che non è più possibile distinguere tra padroni, politici e criminali

Il M5S pubblica i dieci comandamenti dell’onestà, per un capitalismo onesto. Vogliono che i padroni facciano i criminali onestamente

Operai solo noi imponendo la nostra dittatura possiamo mettere la parola fine al governo dei criminali

Un operaio

ANSA

“La Calabria continua ad essere governata dalla ‘ndrangheta”: a dirlo è stato il procuratore capo di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, al convegno “Uscire dal cono d’ombra”. “In Calabria la ‘ndrangheta controlla passo passo tutto quello che avviene. Nel porto di Gioia Tauro, prima porta di accesso in Italia per la cocaina, sequestriamo 1 tonnellata di cocaina all’anno, il che vuol dire che ne entrano almeno 10 tonnellate. La cocaina si trasforma in denaro che entra nell’economia apparentemente legale ma che in realtà è drogata, inquinata”, ha spiegato il procuratore. “Oggi la ‘ndrangheta è formata da commercialisti, avvocati, imprenditori, persone che vestono in giacca e cravatta – ha aggiunto – ma ultimamente le cose stanno cambiando, stanno arrivando le denunce, nel 2015 ci sono stati 13 collaboratori, un fatto straordinario. “La ‘ndrangheta vive sulla confusione, sul silenzio e con il silenzio è diventata forte”, ha concluso.
“Se di ‘ndrangheta si fosse parlato di più, oggi non sarebbe così forte. Se Cosa Nostra è stata indebolita anche se non sconfitta, questo è dipeso da quanto è avvenuto dopo le stragi, in quel periodo invece la ‘ndrangheta scelse di tirarsi indietro. Oggi la ‘ndrangheta si muove sull’intero globo, con la sua capacità di riciclaggio e reimpiego di denaro”. Così il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho al convegno “Uscire dal cono d’ombra” in corso alla Camera.
Senza Trattati impossibili indagini
Il Trattato di cooperazione giudiziaria con gli Emirati Arabi e quello per il rientro dei latitanti in Italia “sono importanti, ci sono latitanti eccellenti che si sono rifugiati negli Emirati Arabi. Non solo negli Emirati, ma anche nelle Antille olandesi, per esempio, e in altri Paesi, vengono postate le ricchezze della ‘ndrangheta.
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