Il venditore di fumo : 80 euro per i pensionati

Redazione operai contro, Matteo Renzi è un ottimo venditore di fumo, promesse promesse che svaniscono nell’aria come il fumo. Per i pensionati che percepiscono un importo pensionistico al minimo, Renzi ha promesso un aumento mensile di 80 euro che moltiplicato per il numero di 3,5 milioni di pensionati interessati, la spesa totale costerebbe circa 2,3 miliardi di euro alle casse dell’Inps. Il provvedimento del bonus pare più una mossa elettorale che una reale concessione, proprio perché ha frenare l’esecuzione della promessa è il ministro del lavoro Giuliano Poletti il quale ha evidenziato come sia necessario il rispetto della compatibilità […]
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Redazione operai contro,

Matteo Renzi è un ottimo venditore di fumo, promesse promesse che svaniscono nell’aria come il fumo. Per i pensionati che percepiscono un importo pensionistico al minimo, Renzi ha promesso un aumento mensile di 80 euro che moltiplicato per il numero di 3,5 milioni di pensionati interessati, la spesa totale costerebbe circa 2,3 miliardi di euro alle casse dell’Inps.

Il provvedimento del bonus pare più una mossa elettorale che una reale concessione, proprio perché ha frenare l’esecuzione della promessa è il ministro del lavoro Giuliano Poletti il quale ha evidenziato come sia necessario il rispetto della compatibilità con i conti pubblici.

Se le risorse finanziare per sostenere tale adeguamento non ci sono, allora la sparata di Renzi lanciata al solo scopo per recuperare consensi è un altra presa per il culo nei confronti dei pensionati i quali sicuramente non avranno gradito e ora ancora più arrabbiati saranno inevitabilmente contro il premier ciarlatano altro che aumento di consensi.

I sindacati dalla Camusso alla Furlan a Barbagallo criticano apertamente le dichiarazioni di Renzi, ma come al solito non affondano con le proteste, non vogliono infierire su questo governo antioperaio tanto i loro stipendi che hanno importi molto più alti dei pensionati non sono in pericolo.

Pensionati, operai, disoccupati, precari, giovani, tutti finora sono sottomessi ad una condizione di povertà ma hanno per questo motivo uno stesso validissimo interesse in comune, organizzarsi insieme e lottare per cacciare Renzi il servo dei padroni e il suo governo al più presto possibile.

E.L.

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