L’udienza delle falsità. Papa chiacchierone e padroni impostori.

Redazione operai contro, L’udienza svoltasi pochi giorni fa in Vaticano dove Papa Francesco ha incontrato una folta delegazione di circa 7 mila imprenditori italiani con al seguito le famiglie, è stata una vergognosa farsa comparabile alle migliori rappresentazioni teatrali. La sceneggiata teatrale ha visto come principale attore il Papa comportarsi da vero chiacchierone di fronte ai padroni italiani poiché egli non ha usato gli stessi termini e lo stesso metodo di rimprovero che aveva utilizzato dieci giorni prima in Messico a riguardo dei padroni messicani. Ad essi Papa Bergoglio aveva rivolto contro accuse e proclami: << Dio chiederà conto […]
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Redazione operai contro,

L’udienza svoltasi pochi giorni fa in Vaticano dove Papa Francesco ha incontrato una folta delegazione di circa 7 mila imprenditori italiani con al seguito le famiglie, è stata una vergognosa farsa comparabile alle migliori rappresentazioni teatrali.

La sceneggiata teatrale ha visto come principale attore il Papa comportarsi da vero chiacchierone di fronte ai padroni italiani poiché egli non ha usato gli stessi termini e lo stesso metodo di rimprovero che aveva utilizzato dieci giorni prima in Messico a riguardo dei padroni messicani.

Ad essi Papa Bergoglio aveva rivolto contro accuse e proclami:

<< Dio chiederà conto agli schiavisti dei nostri giorni ! >> ma evidentemente per il “Santo Padre” i padroni italiani sono più bravi dei padroni messicani.

O forse i padroni italiani schiavizzano meno i loro dipendenti rispetto ai padroni messicani ?

Lungi dal Papa considerare i padroni italiani degli emeriti sfruttatori e schiavisti, tant’è

che li ha esortati ad avere più coraggio: << Voi avete una nobile vocazione orientata a produrre ricchezza e a migliorare il mondo per tutti e siete perciò chiamati a essere costruttori del bene comune e artefici di un “nuovo umanesimo del lavoro” >>.

Il Papa non si chiede però a chi va’ a finire tutta la ricchezza che producono gli operai con il loro duro lavoro e in quale misura viene spartita ? E cosa intende per nuovo umanesimo del lavoro ? Forse nuove modalità di sfruttamento ?

Gli altri attori della sceneggiata in Vaticano sono i padroni impostori che con le parole del presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, riferendosi al “nuovo umanesimo del lavoro” ha replicato: << il bene comune sia la bussola che orienta l’attività produttiva perché cresca un economia di tutti e per tutti, che non sia insensibile allo sguardo dei bisognosi >>.

Falsi e impostori i padroni su tali dichiarazioni perché sappiamo bene che essi hanno sempre orientato la loro attività produttiva solo ed esclusivamente sui profitti.

Senza limiti le espressioni false e da presa per il culo quelle che in seguito Squinzi ha rivolto a Papa Francesco << bisogna rifiutare categoricamente che la dignità della persona sia calpestata in nome di esigenze produttive che mascherano miopie individualistiche>>.

Padroni impostori e Papa chiacchierone entrambi d’accordo nello sfruttamento degli operai, ma gli operai non si fanno incantare dai cattolici bugiardi e schiavisti.

E.L

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