Carta famiglia: un altro spot elettorale di Renzi

Caro Operai Contro, la banda Renzi ha avviato un’altra operazione di propaganda elettorale  con la “carta famiglia”, che dovrebbe andare in soccorso alle famiglie numerose, con tre o più figli minorenni a carico. L’entità dello stanziamento di questo “soccorso”, il numero della famiglie potenziali fruitrici, per ora sono sconosciuti, l’unica certezza è, chi farà richiesta della carta famiglia, dovrà pagarne “il costo di emissione”. Bisogna avere il filo spinato sullo stomaco come Renzi, per vendere la bufala che i ”bisognosi”, siano solo nelle famiglie con 3 o più figli, considerando anche che: “Le coppie con figli minorenni sono in […]
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Caro Operai Contro,

la banda Renzi ha avviato un’altra operazione di propaganda elettorale  con la “carta famiglia”, che dovrebbe andare in soccorso alle famiglie numerose, con tre o più figli minorenni a carico.

L’entità dello stanziamento di questo “soccorso”, il numero della famiglie potenziali fruitrici, per ora sono sconosciuti, l’unica certezza è, chi farà richiesta della carta famiglia, dovrà pagarne “il costo di emissione”.

Bisogna avere il filo spinato sullo stomaco come Renzi, per vendere la bufala che i ”bisognosi”, siano solo nelle famiglie con 3 o più figli, considerando anche che: “Le coppie con figli minorenni sono in totale 5 milioni 676 mila, la percentuale di quelle con un solo figlio è il 51,6%, quelle con due il 39,9% e quelle con tre o più l’8,5%.” ( Da Avvenire su dati Istat 22 giugno 2015).

A questo 8,5%, fanno parte anche quelle copie che, pur avendo tre o più figli, sono economicamente agiate o benestanti.

Quindi una valutazione seppur empirica, secondo quella che dovrebbe essere la logica della carta famiglia, dovrebbe considerare “bisognosi” di questo 8,5%, quanti rientrano nel tasso di povertà ufficiale Istat, composto dalle seguenti tre fasce: nel 2014, le persone a rischio di povertà sono stimate pari al 19,4%, quelle che vivono in famiglie gravemente deprivate l’11,6%, mentre le persone appartenenti a famiglie dove l’intensità lavorativa è bassa, rappresentano il 12,1%.

Quanti sarebbero i bisognosi secondo la propaganda elettorale del governo Renzi? Molto di meno di quelli che sono in realtà.

Quanto sarà l’aiuto che Renzi riconoscerà ai bisognosi fruitori della carta famiglia? Una miseria che conformerà l’uso strumentale della povertà, a scopi di propaganda elettorale, come ha già fatto e sta facendo ovunque metta mano.

I papponi ladri del parlamento hanno il conto aperto

Mandiamo un doppio affanculo a Renzi, per questo e per il suo prossimo spot elettorale.

Saluti operai

 

I punti finora approvati alla Camera

La carta famiglia varrà due anni, per avere sconti su acquisti di certi prodotti e servizi. E una fra le tante norme presenti nella legge di stabilità, per ora approvata dalla camera dei deputati.  E’ su base volontaria, rilasciata e gestita dai comuni, serve anche per la creazione di uno o più Gruppo di acquisto familiare (Gaf) o di Gruppi di acquisto solidale (Gas) nazionali. Tra i servizi scontati previsti dalla card la fruizione dei ( biglietti e abbonamenti famiglia per trasporti, cultura, sport e turismo.

Entro tre mesi dalla sua approvazione definitiva, i ministri del Lavoro, dell’Economia e dello Sviluppo, dovranno con un decreto, stabilirne criteri e modalità in base all’Isee dei potenziali fruitori. (Isee sta per Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare).

 

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