UN DOPPIO GIRO DI….ASSEMBLEE

Solo alcuni giorni fa si sono concluse le ultime assemblee, quelle sindacali e quelle aziendali che ormai da tempo vanno di pari passo. Come spesso facciamo ci piace soffermarci per proporre ai lettori alcune riflessioni e sottolineare gli aspetti che le hanno caratterizzate: Assemblee sindacali Temi “caldi” quelli all’ordine del giorno, temi che avranno inevitabili  ripercussioni sull’occupazione e sulle future condizioni di lavoro in Continental perché si parte da altre richieste aziendali di riduzione dei diritti dei lavoratori. Inequivocabile è stato l’atteggiamento della RSU e del segretario che hanno voluto “tastare il terreno” sulla cessione di questi diritti per […]
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Solo alcuni giorni fa si sono concluse le ultime assemblee, quelle sindacali e quelle aziendali che ormai da tempo vanno di pari passo.
Come spesso facciamo ci piace soffermarci per proporre ai lettori alcune riflessioni e sottolineare gli aspetti che le hanno caratterizzate:

Assemblee sindacali
Temi “caldi” quelli all’ordine del giorno, temi che avranno inevitabili  ripercussioni sull’occupazione e sulle future condizioni di lavoro in Continental perché si parte da altre richieste aziendali di riduzione dei diritti dei lavoratori.
Inequivocabile è stato l’atteggiamento della RSU e del segretario che hanno voluto “tastare il terreno” sulla cessione di questi diritti per cercare di capire quali e quanti spazi di manovra gli consentiranno i lavoratori.
Da un lato infatti si sono affannati a precisare che “..la RSU non sta chiedendo nessun mandato ai lavoratori..” mentre dall’altro hanno fatto richiami pubblici ai successivi e prossimi incontri già concordati con l’azienda, dice solo per prendere i dati, come se ciò già di per sé non costituisse un mandato implicito a proseguire la discussione tra le parti, evitando al tempo stesso di chiarire quale sia la posizione della RSU sugli argomenti in discussione!!
Interruzioni continue; domande strumentali e risposte fasulle che, assolutamente fuori contesto, hanno fatto rivivere i fatti del 2010; continui richiami al Job Acts che volutamente spostavano l’attenzione dei lavoratori dai quesiti in oggetto e lasciavano intendere una certa disponibilità allo scambio con i diritti oggi in discussione: pause, part time, donazione ed indisposizione cedute ma nessuna telecamera in azienda…

Assemblee aziendali
Questa volta l’azienda ha voluto stupire impostando le sue assemblee sulla risata e sul concetto “ci stiamo divertendo”. Ha tenuto banco un filmino sulla qualità, amatoriale invece che professionale come sa ben fare questa azienda multinazionale, con riprese nella camera da letto di un dirigente e coinvolgimento dei suoi familiari, battute continue e argomento “qualità” messo volutamente in secondo piano.
Dopo il filmino sono stati nuovamente mostrati “gli indici di gradimento” negativi emersi dal questionario Continental ma anche per questi non è stata data nessuna informazione aggiuntiva a parte la comunicazione che saranno organizzati “training” per i capi perché imparino a far credere ai dipendenti di essere felici. Insomma l’obiettivo è chiaro: ti sfrutto sempre di più rendendoti scontento ma se mi dici che sei scontento non mi sta bene e cerco un modo per farti credere e dire che tu non lo sia…
Assemblee di scarsissimo contenuto ed indubbio valore in cui il direttore non ha voluto portare informazioni chiare e trasparenti sulle future produzioni ma ha solo voluto lanciare un messaggio del tipo “siamo bravi, siamo una grande famiglia, ci sbellichiamo dalle risate e per l’anno prossimo sono previsti un botto di iniettori! “.

BUON NATALE A TUTTI
Il Foglio Bianco

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