ANCHE IL DIRITTO ALLO SCIOPERO È A RISCHIO

 Redazione, Il sogno di Renzi si sta sempre di più avverando. Dopo il Job act e tutte le terribili conseguenze sui diritti dei lavoratori resi precari a vita e quindi sempre più ricattabili, ora si passa ad attaccare il diritto di sciopero. Come spesso succede si passa all’attacco soft al diritto che quindi non si cancella per evitare polemiche, ma si limita in maniera crescente ed indiscriminata. Meno di una settimana fa i lavoratori di trenord si sono visti revocare lo sciopero dalla prefettura che era previsto dalla sera del 8/12 alla sera dell 9/12 la scusa di questa […]
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 Redazione,
Il sogno di Renzi si sta sempre di più avverando. Dopo il Job act e tutte le terribili conseguenze sui diritti dei lavoratori resi precari a vita e quindi sempre più ricattabili, ora si passa ad attaccare il diritto di sciopero.
Come spesso succede si passa all’attacco soft al diritto che quindi non si cancella per evitare polemiche, ma si limita in maniera crescente ed indiscriminata.
Meno di una settimana fa i lavoratori di trenord si sono visti revocare lo sciopero dalla prefettura che era previsto dalla sera del 8/12 alla sera dell 9/12 la scusa di questa limitazione al diritto è la concomitanza con due importanti evento quale la fiera degli Obej Obej e con la fiera dell’ Artigianato a RHO. Il tutto a seguito del divieto di sciopero che aveva colpito alcuni settori durante tutto lo svolgimento dell’ EXPO.
Ovvio che in grossi centri urbani come Milano gli eventi che possono definirsi importanti durante l’anno non si contano e quindi non è difficile inventarsi una scusa per limitare i diritti dei lavoratori.
Lo sciopero è stato spostato a data da destinarsi ed è presumibile che avverrà a Gennaio; guai a funestare le festività natalizie imminenti. L’unica cosa che per il governo è importante è la tutela del profitto dei padroni e la salvaguardia delle banche. Dei diritti dei cittadini non importa a nessuno.
Forse si dovrebbe pensare a scioperi selvaggi durante i week-end che precedono il natale in risposta a questa prevaricazione e ciò può avvenire solo se si organizzano i lavoratori perchè nulla ci si può aspettare da parte degli asserviti sindacati.
DC
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