Maledicono Marine … per non parlare di astensione

Le elezioni in Francia con il successo del Front National di Marine Le Pen hanno suscitato i prevedibili strepiti delle anime belle della «sinistra che non c’è», ovvero dei democratici in servizio permanente effettivo. Sempre più disposti a calar le braghe e aprir la strada a soluzioni autoritarie di stampo fascista. Non per nulla, al ballottaggio, molti sinistri francesi voteranno per quel bel tomo di Sarkhozy. Come fecero nel 2002, votando per Chirac. Dalla padella nella brace. In realtà, i democratici fanno un po’ di casino non tanto perché temono le destre ma solo perché temono l’astensione, i cui […]
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Le elezioni in Francia con il successo del Front National di Marine Le Pen hanno suscitato i prevedibili strepiti delle anime belle della «sinistra che non c’è», ovvero dei democratici in servizio permanente effettivo. Sempre più disposti a calar le braghe e aprir la strada a soluzioni autoritarie di stampo fascista. Non per nulla, al ballottaggio, molti sinistri francesi voteranno per quel bel tomo di Sarkhozy. Come fecero nel 2002, votando per Chirac. Dalla padella nella brace.

In realtà, i democratici fanno un po’ di casino non tanto perché temono le destre ma solo perché temono l’astensione, i cui esiti possono essere imprevedibili. Per loro. Come minimo, qualche calcio in culo per i politicanti più sfigati, che saranno costretti a lavorare.

Il pericolo vero è la tempesta sociale. Ormai, nella vecchia Europa, le brutte sorprese per l’ordine pubblico sono all’ordine del giorno, come è avvenuto lo scorso 29 novembre a Parigi, ieri ad Atene, domani a …

Elezioni Francia, il primo partito è l’astensione

«C’è tuttavia un dato che salta agli occhi di questo primo turno, tanto eclatante quanto ignorato dai mezzi di informazione, ed è quello che riguarda la partecipazione a queste elezioni. A questo appuntamento elettorale hanno infatti partecipato meno della metà dei francesi. Il dato del 50% si riferisce infatti soltanto agli “iscritti sulle liste elettorali” e non al totale degli aventi diritto.

In Francia infatti, contrariamente all’Italia dove la cosa è automatica e legata alla residenza, per poter esercitare il diritto di voto bisogna iscriversi sulle liste elettorali. E’ quindi chiaro che se si prendono in considerazione anche coloro i quali sono in età di voto ma hanno scelto di non iscriversi sulle liste elettorali, la maggioranza assoluta dei francesi ha scelto di non partecipare a queste elezioni e tra quelli che invece lo hanno fatto più di 7 su 10 hanno votato tutto fuorché il partito di estrema destra di Marine Le Pen».

«Il Fatto Quotidiano», 7 dicembre 2015.

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