I PADRONI BOMBARDANO

 Redazione di Operai Contro, i padroni della Gran Bretagna hanno iniziato a maciullare la popolazione civile siriana con bombardamenti aerei. Gli USA, RUSSI, FRANCESI, TURCHI, GRAN BRETAGNA, non bombaradano le truppe del criminale dittatore Assad, ma donne e bambini siriani. Dalla seconda guerra mondiale, i nazisti di Hitler, i “liberatori” occidentali, hanno messo a punto la strategia di macellare la popolazione civile. Il popolo Siriano cosa deve fare? Un lettore   ANSA Sale l’allerta in Gran Bretagna. L’intelligence mette in guardia su possibili attacchi dopo i primi raid inglesi contro l’Isis. Non e’ chiaro quanto gli attacchi possano essere […]
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 Redazione di Operai Contro,

i padroni della Gran Bretagna hanno iniziato a maciullare la popolazione civile siriana con bombardamenti aerei.

Gli USA, RUSSI, FRANCESI, TURCHI, GRAN BRETAGNA, non bombaradano le truppe del criminale dittatore Assad, ma donne e bambini siriani.

Dalla seconda guerra mondiale, i nazisti di Hitler, i “liberatori” occidentali, hanno messo a punto la strategia di macellare la popolazione civile.

Il popolo Siriano cosa deve fare?

Un lettore

 

ANSA

Sale l’allerta in Gran Bretagna. L’intelligence mette in guardia su possibili attacchi dopo i primi raid inglesi contro l’Isis. Non e’ chiaro quanto gli attacchi possano essere imminenti, ma l’intelligence europea e americana avrebbe raccolto informazioni sulla possibilita’ concreta di eventuali atti terroristici. Militanti dell’Isis in Siria e in Iraq sarebbero infatti stati esortati a tornare in Gran Bretagna per compiere attacchi. Le informazioni dell’intelligence si aggiungono ai messaggi circolati online, con lo slogan piu’ ripetuto ”Londra dopo Parigi”.

I primi attacchi inglesi contro l’Isis in Siria sono iniziati nelle ultime ore. Il primo bilancio e’ di sei obiettivi colpiti nell’est siriano al confine con l’Iraq, dove si trova il campo petrolifero di Omar, che secondo le autorita’ inglesi fornisce il 10% dei profitti che l’Isis ricava dal petrolio. Gli Stati Uniti plaudono al via libera dei raid inglesi. ”L’Isis e’ una minaccia globale che deve essere sconfitta con una risposta globale” afferma il presidente americano Barack Obama. Gli fa il presidente francese Francois Hollande, secondo il quale i raid sono una ”nuova risposta all’appello alla solidarieta’ degli europei” dopo gli attacchi di Parigi. La Russia pur rinnovando l’invito a una ”coalizione unica” contro il terrorismo in Siria, da’ il suo ”benvenuto a qualsiasi azione volta alla lotta contro il terrorismo, a combattere l’Isis”. I raid inglesi pero’ espongono la Gran Bretagna a una crescente minaccia di attentati. Molti inglesi hanno lasciato il paese per andare a combattere a fianco dell’Isis e ora sono incoraggiati a tornare in Inghilterra per compiere attacchi stile Parigi.”Non prendetevela con l’Islam quando vi colpiremo”, e’ uno dei messaggi lanciati online.

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3 Comments

  1. ocpavia

    E così, inglesi, staunitensi, russi e francesi bombardano tutti dalla stessa parte indistintamente. Quindi com’è che ancora i Superman del mondo non hanno liberato il pianeta dalla minaccia globale al-Assad?
    L’utilizzo della parola “popolo” (nata dalla rivoluzione borghese del 1789) anzichè di “proletariato” non viene a caso. Non è ancora tardi per non farsi completamente irretire da linguaggio e ragionamenti indottrinati dalla cultura del mondo libero.
    Io non sto con il proletariato, ed è una scelta di classe. È nel “popolo” che esistono i “dittatori” di cui si potrebbe fornire un vasto elenco, anzichè un cieco e viziato restringimento interessato.

  2. Toroseduto

    ocpavia… Chi ti capisce è bravo…

  3. campagnadiprimavera

    Forse per un “non” di troppo (il non sto con il proletariato)?