LA GUERRA RUSSO-TURCA

Redazione di operai Contro, la contraerea dei padroni Turchi ha abbattuto un bombardiere dei padroni Russi. Putin pensava di aver chiuso nell’angolo i padroni occidentali e di poter tranquillamente difendere il criminale Assad, in cambio di uno sbocco al mare  e di difesa delle basi militari russe in medio oriente.Si sbagliava. I padroni Turchi difendono la loro supremazia  militare ed economica nella regione. Gli interessi economici dei  vari padroni si scontrano UN lettore   Cronaca ANSA   “Una pericolosa escalation dei rapporti Russia Nato, che non può essere giustificata con alcun interesse, compresa la protezione dei confini”: è la […]
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Redazione di operai Contro,

la contraerea dei padroni Turchi ha abbattuto un bombardiere dei padroni Russi.

Putin pensava di aver chiuso nell’angolo i padroni occidentali e di poter tranquillamente difendere il criminale Assad, in cambio di uno sbocco al mare  e di difesa delle basi militari russe in medio oriente.Si sbagliava. I padroni Turchi difendono la loro supremazia  militare ed economica nella regione.

Gli interessi economici dei  vari padroni si scontrano

UN lettore

 

Cronaca ANSA

 

“Una pericolosa escalation dei rapporti Russia Nato, che non può essere giustificata con alcun interesse, compresa la protezione dei confini”: è la prima delle tre conseguenze delle “sconsiderate azioni criminali delle autorità turche che hanno abbattuto l’aereo russo” ieri, ha dichiarato il premier russo Dmitri Medvedev. Il presidente americano Barack Obama ha chiamato Recep Erdogan esprimendo il sostegno di Usa e Nato alla Turchia e al suo diritto di difendere la propria sovranità, dicendosi anche d’accordo col premier turco Obama sulla necessità di evitare un’escalation con Mosca. “Le lunghe relazioni di buon vicinato – ha aggiunto – tra Russia e Turchia sono state minate”. Le “conseguenze dirette” potrebbero essere “la rinuncia a una serie di importanti progetti comuni e la perdita di posizione nel mercato russo da parte delle compagnie turche.  Mosca ha espresso una “protesta risoluta” all’ambasciatore turco a Mosca per l’abbattimento del jet russo ieri da parte di F16 di Ankara.

L’IRA DELLA RUSSIA, ‘PUGNALATA ALLE SPALLE’
“E’ stata una pugnalata alle spalle da parte dei complici del terrorismo“. Così il presidente russo Vladimir Putin ha commentato ieri l’abbattimento da parte della Turchia di un jet russo che secondo Ankara avrebbe violato il suo spazio aereo, versione che Mosca nega. Quanto accaduto, ha detto Putin, “avrà conseguenze tragiche nei rapporti tra Russia e Turchia”. E ancora: è un “evento che va oltre i limiti dell’ordinaria lotta contro il terrorismo”. Intanto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov cancella la sua visita prevista per domani ad Ankara e Mosca sconsiglia i viaggi in Turchia mentre il ministero della Difesa russo parla di un “atto ostile” da parte della Turchia anche se vengono escluse minacce militari al Paese. Ma il ministero della difesa annuncia che l’incrociatore russo Moskva avanzera’ verso la costa di Latakia – dove si trova la base aerea russa – per rafforzare la difesa contraerea. L’F16 che ha attaccato e abbattuto il caccia russo Su-24 ha violato lo spazio aereo siriano e la parte turca non ha mai tentato di entrare in contatto con l’equipaggio del jet di Mosca: lo sostiene, sulla base di dati radar russi, il ministero della difesa russo, ribadendo inoltre che il velivolo russo non ha mai attraversato il confine turco.

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