TEATRO ALLA SCALA DI MILANO: I MOTIVI DELLO SCIOPERO

COMUNICATO Dopo mesi in cui la Slc Cgil richiede di affrontare il tema dell’urgenza di una revisione dell’organico tra i tecnici di palcoscenico, nelle ultime settimane si sono svolti alcuni incontri unitari con la Direzione Scala. La delegazione Cgil ha chiesto che vi fosse l’assunzione immediata di lavoratori da impiegare nei reparti macchinisti, meccanici, elettricisti e attrezzisti per il 2016. Questo perché la sola forza lavoro della squadra trasporti, che la Direzione ha deciso di riqualificare in palcoscenico e composta da 11 lavoratori, non è ritenuta da noi sufficiente. Cogliamo l’occasione per precisare che, nonostante riteniamo positiva la loro […]
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COMUNICATO

Dopo mesi in cui la Slc Cgil richiede di affrontare il tema dell’urgenza di una revisione dell’organico tra i tecnici di palcoscenico, nelle ultime settimane si sono svolti alcuni incontri unitari con la Direzione Scala. La delegazione Cgil ha chiesto che vi fosse l’assunzione immediata di lavoratori da impiegare nei reparti macchinisti, meccanici, elettricisti e attrezzisti per il 2016.

Questo perché la sola forza lavoro della squadra trasporti, che la Direzione ha deciso di riqualificare in palcoscenico e composta da 11 lavoratori, non è ritenuta da noi sufficiente. Cogliamo l’occasione per precisare che, nonostante riteniamo positiva la loro riqualificazione professionale, siamo molto preoccupati che una parte delicata del lavoro da loro svolto nei magazzini di Pero, sia nei fatti quasi completamente demandata a forze lavoro esterne.

Avevamo inoltre richiesto un adeguamento dell’organico anche presso i laboratori Ansaldo e su questo la Direzione ha ritenuto di prevedere l’assunzione di 6 lavoratori a tempo determinato oltre a 13 persone che verranno impiegate in più reparti; è anche prevista, su richieste sindacali, l’assunzione di 25 persone per il corpo di ballo.

Ci risulta quindi incomprensibile il motivo per cui solo per i tecnici di palcoscenico, la Direzione della Scala non intenda riconoscere l’esigenza occupazionale da noi richiesta e motivata anche in seguito alle produzioni attuali e future.

 

Per quanto riguarda il turn over sulla attuale forza lavoro, dopo le aperture del Sovrintendente, che ha mostrato un atteggiamento saggio nel corso della trattativa, parti della Direzione hanno oggi espresso posizioni diverse: noi sosteniamo che il turn over debba essere applicato alla forza lavoro reale e non a quella prevista dal Ministero, ferma al 1998.

Ribadendo la necessità e l’urgenza di un aumento adeguato della forza lavoro dei tecnici di palcoscenico, come da mandato delle assemblee

PROCLAMIAMO

un pacchetto di 24 ore di sciopero,

di cui le prime otto verranno effettuate il giorno

12 NOVEMBRE 2015

Comunicheremo successivamente quando verranno effettuate le altre 16 ore .

Segreteria Slc Cgil Milano – RSA Cgil Scala

 

 

Milano, 6 novembre 2015

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