Il papa a Prato: lavoro, accoglienza, no corruzione e illegalità

Redazione di Operai Contro, Francesco è andato a Prato. Francesco si è iscritto al M5S. Vuole il lavoro senza corruzione. Vuole il lavoro salariato onesto Vuole che i padroni si arricchiscano onestamente sfruttando gli operai. Francesco è il capo dello stato del Vaticano. Francesco se ne intende di corruzione Cardinali, vescovi e preti vivono da pascia, utilizzando le elemosine per i poveri cristi Vi invio un articolo Un lettore ANSA Piazza del Duomo e percorso papale erano già gremiti di pubblico e fedeli dalle 6 per l’arrivo di papa Francesco. Il Pontefice visita una città complessa, primo distretto manifatturiero […]
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Redazione di Operai Contro,

Francesco è andato a Prato.

Francesco si è iscritto al M5S.

Vuole il lavoro senza corruzione. Vuole il lavoro salariato onesto

Vuole che i padroni si arricchiscano onestamente sfruttando gli operai.

Francesco è il capo dello stato del Vaticano. Francesco se ne intende di corruzione

Cardinali, vescovi e preti vivono da pascia, utilizzando le elemosine per i poveri cristi

Vi invio un articolo

Un lettore

ANSA

Piazza del Duomo e percorso papale erano già gremiti di pubblico e fedeli dalle 6 per l’arrivo di papa Francesco. Il Pontefice visita una città complessa, primo distretto manifatturiero della moda e città multietnica, con una forte presenza di cinesi. Il distretto manifatturiero conta 35 mila addetti e 7.200 imprese dirette del settore, che producono il 17 per cento delle esportazioni tessili italiane. Produce circa il 65% in valori di prodotti tessili e il 35% di confezioni (maglieria e abbigliamento), per un totale di 4 miliardi e 200 milioni stimati di fatturato, di cui oltre il 50% viene esportato in 145 diversi paesi nel mondo. Nel contempo, Prato è una delle città più multiculturali d’Europa ed è il comune italiano con il maggior numero di gruppi etnici, 116. La maggior parte degli stranieri proviene dalla Cina (34 mila circa, su una popolazione complessiva di 190.961 persone), seguono l’Albania, la Romania, il Pakistan e il Marocco.

“La sacralità di ogni essere umano – ha detto il Papa a Prato – richiede per ognuno rispetto, accoglienza e un lavoro degno; mi permetto qui di ricordare i 5 uomini e due donne di cittadinanza cinese morti due anni fa a causa di un incendio nella zona industriale di Prato, vivevano e dormivano all’interno dello stesso capannone in cui lavoravano, in una zona era stato ricavato un piccolo dormitorio di cartone e cartongesso, è una tragedia dello sfruttamento e delle condizioni disumane di vita e questo non è lavoro degno”.

“La vita di ogni comunità – ha aggiunto il Papa subito dopo aver evocato i 7 morti di nazionalità cinese periti due anni fa nel rogo del capannone dove vivevano e lavoravano – esige che si combattano fino in fondo il cancro della corruzione e il veleno dell’illegalità. Dentro di noi e insieme agli altri, non stanchiamoci mai di lottare per la verità!”. “Mi hanno detto che voi giovani avete fatto una veglia di preghiera, grazie, grazie”, ha detto prima di congedarsi dalla folla.

A Firenze folla lo attende in piazza Duomo – Una folla di persone si è già radunata in piazza del Duomo a Firenze in attesa di papa Francesco. Nel resto della città fino dall’alba si respira un’aria di altri tempi: niente auto e motorini, pochissime biciclette, solo quale mezzo delle forze dell’ordine, molti invece coloro che si sono recati al lavoro a piedi. Nel centro storico fervono gli ultimi preparativi per il passaggio della papamobile, mentre gli abitanti del quartiere dove si trova lo stadio Franchi, dove il papa celebrerà la Messa nel pomeriggio, sono stati svegliati di buonora dagli elicotteri delle forze di sicurezza.

 

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