Legge di stabilità, ma ai pensionati poveri chi ci pensa?

Redazione operai contro, Renzi il presidente ciarlatano sta per cantare vittoria per l’approvazione della nuova legge di Stabilità. Mattarella ha già controfirmato il testo della legge ed ora passa in Senato. L’esame del testo comincerà in commissione Bilancio domani, martedì, ma si prevedono scontri e discussioni accese tra maggioranza e opposizioni. I temi principali riguardano la riforma delle pensioni, i tagli alle spese per la sanità pubblica, l’innalzamento del tetto per l’utilizzo del contante, l‘abrogazione della Tasi non per tutti e ancora aumenti di tasse. Ma nessun politico di qualsiasi partito borghese che sia dentro il governo o all’opposizione […]
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Redazione operai contro,

Renzi il presidente ciarlatano sta per cantare vittoria per l’approvazione della nuova legge di Stabilità.

Mattarella ha già controfirmato il testo della legge ed ora passa in Senato. L’esame del testo comincerà in commissione Bilancio domani, martedì, ma si prevedono scontri e discussioni accese tra maggioranza e opposizioni. I temi principali riguardano la riforma delle pensioni, i tagli alle spese per la sanità pubblica, l’innalzamento del tetto per l’utilizzo del contante, l‘abrogazione della Tasi non per tutti e ancora aumenti di tasse.

Ma nessun politico di qualsiasi partito borghese che sia dentro il governo o all’opposizione osa sostenere un tentativo per intervenire e trovare una soluzione al disagio sociale di milioni di pensionati italiani che vivono di stenti per la miseria dell’importo pensionistico mensile che ricevono.

Fra i dati che sono stati divulgati nel bilancio INPS dallo stesso presidente Boeri, in Italia circa 6,5 milioni di pensionati cioè il 42,5 percento del numero totale pensionati, percepisce un assegno previdenziale sotto i 1000 euro. Inoltre 1,88 milioni di pensionati italiani cioè pari al 12,1% del totale pensionati, percepiscono meno di 500 euro al mese.

La maggior parte di questi pensionati sono stati operai con un importo della pensione non rivalutato degnamente o che hanno raggiunto il diritto alla pensione con pochi contributi.

Ora a Roma i politici come al solito faranno finta di litigare, poi la legge di stabilità verrà approvata senza tener conto delle impossibili condizioni di vita di questi pensionati.

Partiti politici e istituzioni hanno altro da fare, a loro ci penseranno al momento delle campagne elettorali.

E i sindacati cosa fanno per loro? Camusso, Furlan e Barbagallo che non riescono nemmeno ad organizzare uno sciopero per difendere gli operai sottomessi nelle fabbriche non hanno la volontà di aiutarli, sono troppo poveri.

Un pensionato

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