Siria, Cacciari: “Io tifo per la Russia, sarà sempre meglio Assad che l’Isis”

Redazione di Operai Contro, “Io francamente faccio il tifo per la Russia, a questo punto sarà sempre meglio Assad che l’Isis o no?”. A dirlo è Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, in un’intervista rilasciata al sitoIntelligonews. Cacciari è stato In Potere Operaio e nel PCI Da giovane fu un politico militante e occupò con gli operai della Montedison la stazione di Mestre.[1] Collaborò negli anni sessanta alla rivista mensile Classe operaia e, dopo contrasti interni tra Mario Tronti, Alberto Asor Rosa e Toni Negri (il quale fu un incontro essenziale per la sua formazione), diresse insieme ad Asor […]
Condividi:

Redazione di Operai Contro,

“Io francamente faccio il tifo per la Russia, a questo punto sarà sempre meglio Assad che l’Isis o no?”. A dirlo è Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, in un’intervista rilasciata al sitoIntelligonews.

Cacciari è stato In Potere Operaio e nel PCI

Da giovane fu un politico militante e occupò con gli operai della Montedison la stazione di Mestre.[1] Collaborò negli anni sessanta alla rivista mensile Classe operaia e, dopo contrasti interni tra Mario Tronti, Alberto Asor Rosa e Toni Negri (il quale fu un incontro essenziale per la sua formazione), diresse insieme ad Asor Rosa la rivista, definita di “materiali marxisti”, Contropiano con la quale si tentò la riunificazione del gruppo. Ma il tentativo fallì e il gruppo veneto trasformò la rivista nel giornale Potere Operaio “Giornale politico dagli operai di Porto Marghera” a cui Cacciari deluso non aderì.[8] In seguito entrò nel Partito Comunista Italiano[1], ricoprendo cariche apparentemente lontane dai suoi interessi filosofici: responsabile della Commissione Industria del PCI Veneto negli anni settanta, fu poi eletto alla Camera dei deputati dal 1976 al 1983, e fu membro della Commissione Industria della Camera.

Cacciari ha aggiunto:

“Noi siamo quelli che hanno fatto le guerre – e che guerre! – a chi non ci aveva mai dichiarato nulla contro, ora che il sedicente Stato Islamico ci ha dichiarato guerra e avanza con bombe e milizie e noi stiamo a guardare. Ma le sembra che ci sia della razionalità in tutto questo? Insomma – ha concluso Cacciari – abbiamo fatto guerra a chi non ce l’aveva dichiarata e porgiamo l’altra guancia a chi ce la dichiara. Ma nemmeno Papa Francesco farebbe così, dal momento che ha detto che darebbe un pugno a chi gli offende la mamma”.

Questi sono gli intellettuali in Italia.

Non stiamo a confutare le balle di questo ignorante

Rileviamo:

Cacciari è dalla parte dei padroni Russi che hanno massacrato il popolo Ceceno e continuano a massacrare molti popoli dell’ex URSS

Cacciari è dalla parte del dittatore Siriano Assad che ha massacrato il popolo Siriano

Cacciari è favorevole alla guerra

Cacciari è uno degli intellettuali che negli anni sessanta massacro mentalmente gli operai che in Italia si ribellavano

Luigi

Condividi:

Facebook Comments

1 Comment

  1. campagnadiprimavera

    Si poteva dire semplicemente “Cacciari è un arreso”.
    Un arreso che prima era contro la guerra e ora a favore.
    Sempre a favore della convenienza personale e del migliore offerente.

    P.S: il signorino con P.O. non c’entra niente.