PENSIONI

Redazione Operai Contro, sono un pensionato sempre più incazzato per le prese per il culo che ci rifila il governo Renzi con tutte le balle che ci racconta ogni giorno. Dalla ripresa economica che non c’è all’aumento dei contratti a tempo indeterminato con dati fasulli, al grande sforzo del suo governo verso i migranti quando invece ne lasciano morire a decine tutti i giorni in mare, persone che potrebbero benissimo essere salvate. Potrei continuare all’infinito contro Renzi e i suoi ministri che finora non hanno fatto altro che legiferare misure antioperaie e antipensionati. Come i famosi promessi aumenti per […]
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Redazione Operai Contro,

sono un pensionato sempre più incazzato per le prese per il culo che ci rifila il governo Renzi con tutte le balle che ci racconta ogni giorno. Dalla ripresa economica che non c’è all’aumento dei contratti a tempo indeterminato con dati fasulli, al grande sforzo del suo governo verso i migranti quando invece ne lasciano morire a decine tutti i giorni in mare, persone che potrebbero benissimo essere salvate. Potrei continuare all’infinito contro Renzi e i suoi ministri che finora non hanno fatto altro che legiferare misure antioperaie e antipensionati.

Come i famosi promessi aumenti per noi pensionati, annunciati ad inizio anno e non mantenuti, con l’intento di aumentare il potere d’acquisto e quindi favorire i consumi interni. Invece ci ritroviamo a settembre con un importo mensile rivalutato minore rispetto ad agosto.

Nel mio caso mi ritrovo a percepire una pensione a settembre decurtata di circa 9 euro per il fatto che avendo ottenuto ad agosto il “bonus una tantum Poletti “di 270 euro (sentenza n.70 del 2015 con cui la Consulta ha dichiarato illegittimo il blocco delle indicizzazioni delle pensioni dovuta alla riforma Fornero) l’imponibile al lordo è aumentato con la conseguenza di una ricaduta su una aliquota Irpef maggiore rispetto a prima.

Risultato finale del ricalcolo Irpef (scaglioni aliquote che vanno dal 23% al 29%) la mia pensione avrà per i mesi seguenti un importo rivalutato permanente inferiore, alla faccia degli adeguamenti al costo della vita che Renzi andava sbandierando di fronte alle platee delle feste estive del PD.

E’ ora di cacciare Renzi e i suoi ministri che hanno fatto solo danni grossi, contro gli operai perché ai padroni ha concesso la libertà di licenziamento, contro i giovani perché sono ricattati e sfruttati ancora di più, con la disoccupazione che continua ad aumentare.

A noi pensionati diminuisce gli importi delle pensioni, ma non elimina i vitalizi dei suoi amici fannulloni senatori e deputati e allora cosa aspettiamo ad unirci agli operai e ai giovani per tutelare i nostri interessi?

Gentile redazione, spero che il mio appello venga pubblicato dal vostro giornale che noto molto attento anche agli interessi dei pensionati, prima sfruttati dai padroni, poi fregati da tutti i governi.

Giuliano di Rovigo

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