La Smcc di Brescia non chiude ma taglia gli stipendi

Redazione di Operai Contro Che siano aziende private italiane o multinazionali, società partecipate di comuni o di provincia, fatto sta che i padroni agiscono tutti nel medesimo modo quando non fanno più profitti, licenziano oppure minacciano di licenziare per poi tagliare gli stipendi ai propri dipendenti con lo sfruttamento che aumenta sempre di più. Negli ultimi anni ormai è diventata una consuetudine decurtare gli stipendi degli operai, spesso il vostro giornale pubblica le notizie dei casi più noti, Ikea ad esempio, dove però i lavoratori si stanno opponendo con scioperi e proteste per respingere i ricatti dei padroni. Ma […]
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Redazione di Operai Contro

Che siano aziende private italiane o multinazionali, società partecipate di comuni o di provincia, fatto sta che i padroni agiscono tutti nel medesimo modo quando non fanno più profitti, licenziano oppure minacciano di licenziare per poi tagliare gli stipendi ai propri dipendenti con lo sfruttamento che aumenta sempre di più.

Negli ultimi anni ormai è diventata una consuetudine decurtare gli stipendi degli operai, spesso il vostro giornale pubblica le notizie dei casi più noti, Ikea ad esempio, dove però i lavoratori si stanno opponendo con scioperi e proteste per respingere i ricatti dei padroni.

Ma tanti sono i casi di piccole o medie imprese dove il padrone con l’aiuto anche dei sindacati asserviti, riesce a tagliare i salari ai propri dipendenti con la minaccia di far fallire l’impresa se non verranno ridotti gli stipendi come nel caso della Smcc società municipalizzata di un comune in provincia di Brescia. Qui è il consiglio comunale che ne ha dato la notizia e la stampa locale, Brescia Today l’ha rilanciata come una buona notizia, affermando che il compromesso era necessario per salvaguardare i posti di lavoro.

Secondo il giornalista sono tutti contenti allora, dal comune che risparmierà ai sindacati che hanno firmato l’accordo senza nemmeno organizzare una minima forma di protesta ma ancora una volta invece saranno gli operai ad essere incazzati perchè perderanno un bel po’ di euro sul loro stipendio, il 10 % quest’anno e il 15 % l’anno prossimo.

Redazione vi invio l’articolo di Brescia Today,

Un affezionato lettore

  

COMEZZANO CIZZAGO – Prima la buona notizia: la Smcc (Servizi Municipalizzati di Comezzano Cizzago) non chiuderà. Ma gli stipendi dei dipendenti – che pur conserveranno il loro posto di lavoro – saranno tagliati, inizialmente del 10% per poi passare il prossimo anno al 15%.

La chiusura della società era stata ipotizzata in virtù della legge di Stabilità che impone ai Comuni una razionalizzazione delle partecipate.

La Smcc gestisce numerosi servizi per conto del Comune, dalla manutenzione del verde a quella ordinaria e straordinaria degli immobili comunali.

Di certo i lavoratori della municipalizzata possono tirare un sospiro di sollievo: non saranno disoccupati. Rimane però il boccone amaro della riduzione dello stipendio. Del resto, per non giungere all’epilogo più triste, era necessario un compromesso.

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