I nettamuri, il contaballe e la cialtrona

Sabato 20 maggio, la replica della pulizia murale proposta dalla premiata ditta Pisapippa & Co (Milano, palazzo Marino) non è andata molto bene. Anzi, come è noto, gli zelanti nettamuri hanno cancellato il murale di Pao. Dando prova di ignoranza e imbecillità. E allora il Corrierone ha pensato bene di rilanciare l’iniziativa. Un articolone dell’ineffabile Gianni Santucci (esperto in «antagonisti») ci descrive il blitz dei writer «nel regno degli antigraffiti», ossia viale Abruzzi (Viale Abruzzi, lo sfregio del writer, «Corriere della Sera, 23 maggio 2015, Cronaca milanese, p. 7). Casualmente, ho percorso il viale è non ho visto traccia […]
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Sabato 20 maggio, la replica della pulizia murale proposta dalla premiata ditta Pisapippa & Co (Milano, palazzo Marino) non è andata molto bene. Anzi, come è noto, gli zelanti nettamuri hanno cancellato il murale di Pao. Dando prova di ignoranza e imbecillità. E allora il Corrierone ha pensato bene di rilanciare l’iniziativa. Un articolone dell’ineffabile Gianni Santucci (esperto in «antagonisti») ci descrive il blitz dei writer «nel regno degli antigraffiti», ossia viale Abruzzi (Viale Abruzzi, lo sfregio del writer, «Corriere della Sera, 23 maggio 2015, Cronaca milanese, p. 7). Casualmente, ho percorso il viale è non ho visto traccia di graffiti. Ho preso quindi visione dell’articolo sul sito corriersesco, dove sono esposte 14 fotografie … in cui tre tag sono riprodotti con diverse inquadrature, ma restano sempre tre (per la cronaca, appare anche una scritta che non è però localizzabile). Ora, viale Abruzzi è lungo circa un chilometro e tre tag sono ben misera cosa, non si notano. L’enfasi dedicata da Santucci ai tre tag è un meschino espediente per rilanciare un’iniziativa (Nessuno tocchi Milano) che fu escogitata solo per nascondere le magagne dell’Expo, denunciate dalla manifestazione del Primo Maggio. Ma si sa, le bugie hanno le gambe corte, anche se non tutti han voglia di farsi una passeggiata in viale Abruzzi.

Vedi: http://milano.corriere.it/foto-gallery/cronaca/15_maggio_23/i-muri-feriti-writer-abruzzi-2e59e094-0120-11e5-87d4-e85f3d259d8e.shtml?fromArticle=true

Se a Milano si contan le balle, a Roma si è più creativi …

Settimana scorsa, a Roma, una fantasiosa consigliera comunale, tale Rossella Paniconi di Forza Italia, è stata sorpresa a imbrattare muri e strade per simulare il degrado. Con l’implicito scopo di alimentare campagne forcaiole contro rom, extracomunitari con contorno di antagonisti.

Vedi: http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_maggio_20/indagata-consigliera-imbrattava-simulare-degrado-b180c422-ff1f-11e4-ab35-8ecb73a305fb.shtml/

… a Roma, a deturpare ci pensano i preti, non i writer

È di questi giorni (21 maggio) la notizia che uno dei superstiti scorci suggestivi della Città Eterna è stato deturpato da una gigantesca pubblicità Fiat. Ma questa volta, i pubblici amministratori capitolini non sono colpevoli: l’installazione è stata disposta dallo Stato Città del Vaticano che gode regime di extraterritorialità … Alla faccia del pontificante Bergoglio! Ma si sa, i quattrini sono quattrini, non olent.

Vedi: http://centro.romatoday.it/cartellone-fiat-via-della-conciliazione-san-pietro-.html

Sono queste tre piccole notizie che illustrano come anche nelle piccole cose pennivendoli, politicanti (di sinistra & di destra) e preti son solo capaci di fare porcherie. Per scandalizzarsi non appena i proletari passano dalle parole ai fatti. Ma, come si vede. si danno la zappa sui piedi. Mostrando, nel loro piccolo, di essere della stessa pasta di Isis. Anzi, peggio, visto che le loro speculazioni le nostre città le hanno distrutte assai prima.

d.e.

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1 Comment

  1. campagnadiprimavera

    Se non fossi quel fazioso, irriducibile mangiapreti, mi verrebbe da dire: Parole sante!