3 MILIONI DI EURO PER LO STAND EXPO DELLA CHIESA

Cara redazione Operai Contro, sono un vostro affezionato lettore e anche operaio in cassa integrazione da più di un anno, con un reddito che non arriva nemmeno a mille euro al mese, con famiglia a carico e tanta spese quotidiane da sostenere per sopravvivere, con tanta fatica e tante rinunce. Pochi giorni fa avete pubblicato un articolo che commentava la notizia di Papa Francesco Bergoglio infuriato perché il Vaticano ha speso 3 milioni di euro per realizzare il padiglione della chiesa cattolica all’Expo di Milano, 360 metri quadri per essere presenti in mezzo a tutti gli altri imprenditori ristoratori […]
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Cara redazione Operai Contro,

sono un vostro affezionato lettore e anche operaio in cassa integrazione da più di un anno, con un reddito che non arriva nemmeno a mille euro al mese, con famiglia a carico e tanta spese quotidiane da sostenere per sopravvivere, con tanta fatica e tante rinunce. Pochi giorni fa avete pubblicato un articolo che commentava la notizia di Papa Francesco Bergoglio infuriato perché il Vaticano ha speso 3 milioni di euro per realizzare il padiglione della chiesa cattolica all’Expo di Milano, 360 metri quadri per essere presenti in mezzo a tutti gli altri imprenditori ristoratori e borghesi commercianti venditori di cibo.

Mi chiedo come mai questa notizia non abbia generato polemiche a tutto spiano contro i cardinali cattolici responsabili dell’investimento dello stand espositivo che pare non abbia fini di lucro, come ha dichiarato lo stesso cardinale Gianfranco Ravasi che…. “la Santa Sede ha solo lo scopo di far sentire la voce della chiesa”- nutrire il pianeta non di solo pane ma anche di Spirito Santo”.

Non riesco a credere che la banca del Vaticano non faccia profitti in questo contesto dell’esposizione universale senza ottenere un minimo di tornaconto economico. E mi domando anche perché Papa Francesco non abbia chiesto subito le dimissioni di questi cardinali, visto che si considera il Papa dei poveri e che vorrebbe una chiesa povera.

Una notizia del genere meritava ben altra risonanza da parte dell’opinione pubblica e dei mass media, invece niente come al solito, tutto naufragato per raccontare invece della preparazione della nuova enciclica del Papa e dell’incontro con Raul Castro.

Con 3 milioni di euro, la chiesa quante tonnellate di cibo avrebbe potuto comprare e distribuire per sfamare i poveri in giro per il mondo?

Con 3 milioni di euro, quante medicine si sarebbero potute comprare per curare le persone ammalate e bisognose che non hanno la possibilità di acquistarle?

Papa Francesco ha perso ancora una grossa occasione per dimostrare la sincerità delle sue parole e del suo operato per aiutare i poveri e per criticare gli interessi dei potenti e mafiosi presenti anche nella sua stessa chiesa cattolica che egli rappresenta.

Papa Francesco, gli operai quando finiscono i quattro miseri soldi della cassa integrazione e i disoccupati di che cosa si nutrono, dello Spirito Santo ?

Gianni operaio di Brescia in cassa integrazione.

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