2,50 euro per 4 ore di lavoro.

Caro Operai Contro, la ripresa c’è e si vede. Ovviamente mi riferisco alla ripresa puntuale del coro di imbecilli che raccontano degli effetti benefici del Jobs Act, proprio mentre arrivano i dati che la disoccupazione è tornata al 12,7%. Allego da Brescia Today la protesta di Alessandro, operaio dei servizi, pagato 2,50 euro al giorno per 4 ore di lavoro, con “il contratto di incentivo al lavoro”. Poletti, il ministro del lavoro dei negrieri, insieme a Renzi sono soddisfatti. I padroni si fregano le mani ed il portafogli sempre più gonfio. Saluti da un estimatore di Operai Contro. La […]
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Caro Operai Contro,

la ripresa c’è e si vede.

Ovviamente mi riferisco alla ripresa puntuale del coro di imbecilli che raccontano degli effetti benefici del Jobs Act, proprio mentre arrivano i dati che la disoccupazione è tornata al 12,7%.

Allego da Brescia Today la protesta di Alessandro, operaio dei servizi, pagato 2,50 euro al giorno per 4 ore di lavoro, con “il contratto di incentivo al lavoro”. Poletti, il ministro del lavoro dei negrieri, insieme a Renzi sono soddisfatti. I padroni si fregano le mani ed il portafogli sempre più gonfio. Saluti da un estimatore di Operai Contro.

La storia di Alessandro Tedesco, ragazzo di 27 anni disabile al 50% e che vive a Brescia con la madre: lavora in un supermercato con un contratto ‘speciale’, per quattro ore di lavoro guadagna 2 euro e 50

Si è incatenato in piazza Loggia: “Così non si può andare avanti”

“Sono italiano, sono invalido. Lavoro per 2 euro e 50 al giorno, come faccio a vivere degnamente? Portava questo cartello al collo, è rimasto incatenato ad un palo della luce di Piazza Loggia per quasi sei ore, dalle 11 alle 17. Poi ha mollato la ‘presa’, ha seguito il consiglio di amici e parenti, dei Servizi Sociali e della Polizia Locale.

Ma la sua protesta ha colto nel segno, e non è detto che finisca qui. Lui è Alessandro Tedesco, ragazzo di 27 anni che abita con la madre, in città. Disabile al 50%, lavora in un supermercato con uno di quei cosiddetti “contratti di incentivo al lavoro”. In soldoni, racconta, quattro ore al giorno per due euro e cinquanta. In un mese sono meno di 80 euro.

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