IL PD E IL MARKETING POLITICO

Redazione, Nel PD sono diventati estremamente abili ad utilizzare la comunicazione in maniera scientifica per aumentare e consolidare il consenso. Non importa più oggi, in una società dove le notizie sono rapidissime a comparire e a scomparire e dove l’immagine e il colpo ad effetto fanno da padroni, se ci si contraddice e se si è incoerenti nelle dichiarazioni. Accade così che nel PD hanno deciso a tavolino di creare un finto fronte di dissenso al leader Renzi in modo da far credere agli elettori scettici che l’antipopolare operato del leader non sia una linea comune e che un […]
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Redazione,

Nel PD sono diventati estremamente abili ad utilizzare la comunicazione in maniera scientifica per aumentare e consolidare il consenso.

Non importa più oggi, in una società dove le notizie sono rapidissime a comparire e a scomparire e dove l’immagine e il colpo ad effetto fanno da padroni, se ci si contraddice e se si è incoerenti nelle dichiarazioni.

Accade così che nel PD hanno deciso a tavolino di creare un finto fronte di dissenso al leader Renzi in modo da far credere agli elettori scettici che l’antipopolare operato del leader non sia una linea comune e che un cambio di direzione sia possibile, nella realtà però non è così. Tutti dentro al PD apprezzano come Renzi si adopera per favorire i padroni relegando operai e molti lavoratori dipendenti alla incertezza e alla miseria.

Gli attori principali di questo finto dissenso sono i vari Bersani, Cuperlo e Civati, che tuonano spesso contro i discorsi di Renzi salvo poi votarli e di nuovo criticarli sostenendo di averlo appoggiati in solenne osservanza di disciplina di partito… Buffoni!! L’unica cosa a cui sono fedeli tutti loro e tutti i loro colleghi parlamentari è solo la poltrona e tutti i benefici che questa comporta!

Nella politica parlamentare di oggi nessuno si dimette da parlamentare per coerenza verso le proprie idee perchè di idee non ne hanno alcuna. Nella politica di oggi del resto non ci si dimette nemmeno di fronte alle più gravi colpe che si negano fortemente, consapevoli che queste come le notizie saranno dimenticate in fretta. Le uniche dimissioni che vengono date sono quelle relative alle cariche di partito; come avvenne lo scorso anno da parte di Cuperlo, perchè si tratta di una parte del gioco e di fatto non comportano alcuna perdita economica e di potere del’ interessato.

Che sempre meno gente crede a questa banda di parolai è però reso evidente dal crescente numero di persone che, stanche di essere prese in giro e per consapevolezza, decidono di non sprecare il loro tempo andando a votare e di fatto legittimando questi buffoni.

È ora che sempre più operai appoggino il partito operaio, mettendone in pratica le linee nelle lotte quotidiane che devo portare avanti nei luoghi di lavoro in contrasto ai padroni.

Ciuffo

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