Peacelink: a Taranto i valori Ipa 10 volte più alti rispetto al 2010

dalla gazzetta del mezzogiorno TARANTO – I valori di Ipa (Idrocarburi policiclici aromatici) cancerogeni rilevati questa mattina da Peacelink con strumentazione simile a quella in dotazione all’Arpa hanno fatto registrare valori dai 210 ai 250 nanogrammi a metro cubo. Lo rende noto il presidente dell’associazione, Alessandro Marescotti, precisando che “sono valori alti di dieci volte rispetto alla media del 2010 nel quartiere Tamburi. Questi valori sono stati misurati a 5 chilometri dall’Ilva nella zona Bestat. Ciò si è verificato con situazione meteo particolare caratterizzata da venti deboli variabili che hanno fatto ristagnare sulla città gli inquinanti”. Peacelink chiede all’Arpa […]
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dalla gazzetta del mezzogiorno

TARANTO – I valori di Ipa (Idrocarburi policiclici aromatici) cancerogeni rilevati questa mattina da Peacelink con strumentazione simile a quella in dotazione all’Arpa hanno fatto registrare valori dai 210 ai 250 nanogrammi a metro cubo. Lo rende noto il presidente dell’associazione, Alessandro Marescotti, precisando che “sono valori alti di dieci volte rispetto alla media del 2010 nel quartiere Tamburi. Questi valori sono stati misurati a 5 chilometri dall’Ilva nella zona Bestat. Ciò si è verificato con situazione meteo particolare caratterizzata da venti deboli variabili che hanno fatto ristagnare sulla città gli inquinanti”.

Peacelink chiede all’Arpa di verificare “quale sia stata la fonte emissiva che ha generato questa abnorme impennata di Ipa. Quello che hanno respirato stamattina i tarantini è qualcosa che riteniamo non normale e non sano”. L’associazione ambientalista fa presente che “al tubo di scappamento di una vecchia auto a benzina si riscontrano 80 nanogrammi a metro cubo di Ipa e stamattina ve ne erano tre volte tanto”.

All’Agenzia regionale di protezione ambientale si chiede di “comunicare questo evento al sindaco e all’Asl per verificare se vi possano essere effetti avversi sulla salute dei cittadini, e alla Procura della Repubblica per quanto possa essere di competenza della magistratura. Chiediamo infine – aggiunge Marescotti – perchè non venga dato un preavviso al sindaco e ai cittadini di queste situazioni abnormi al fine di poter mettere in atto tutte le misure di precauzione da parte della Asl e del sindaco, nonchè delle famiglie”.

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