OPERAI I MINATORI TURCHI SONO NOSTRI FRATELLI

Operai, un’esplosione in una miniera a Soma, nella provincia di Manisa, nella Turchia occidentale, ha causato la morte per inalazione di monossido di carbonio di almeno 274 minatori, ma il numero è ancora provvisorio, oltre 100 sono ancora dispersi e un centinaio di minatori sono feriti gravemente in ospedale. I minatori Turchi sono nostri fratelli. Basta con i pianti e le preghiere gli assassini devono pagarla. In un tempo in cui si parla delle meraviglie della tecnologia, i minatori e sono costretti a lavorare come cento anni addietro Il primo ministro turco, l’assassino Recep Tayyip Erdogan, arrivato sul luogo della strage, è stato duramente contestato dai familiari delle vittime. E’ […]
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Operai,

un’esplosione in una miniera a Soma, nella provincia di Manisa, nella Turchia occidentale, ha causato la morte per inalazione di monossido di carbonio di almeno 274 minatori, ma il numero è ancora provvisorio, oltre 100 sono ancora dispersi e un centinaio di minatori sono feriti gravemente in ospedale.

I minatori Turchi sono nostri fratelli.

Basta con i pianti e le preghiere gli assassini devono pagarla.

In un tempo in cui si parla delle meraviglie della tecnologia, i minatori e sono costretti a lavorare come cento anni addietro

Il primo ministro turco, l’assassino Recep Tayyip Erdogan, arrivato sul luogo della strage, è stato

duramente contestato dai familiari delle vittime.

E’  stato salvato  dalle sue guardie del corpo che lo hanno riparato all’interno di un supermercato,

Il disastro di Soma ha acceso le proteste anche a Istanbul, da sempre al centro della protesta contro il premier Erdogan. Nel pomeriggio, infatti, le unità antisommossa sono intervenute contro i manifestanti con lacrimogeni e cannoni ad acqua.

Operai i padroni assassini e i loro politici non finiranno mai in galera o sulla forca.

Operai e se incominciassimo a dire basta?

La redazione

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