SCHIAVI PER SEMPRE O ARTEFICI DEL NOSTRO DESTINO?

Operai: che i padroni sono degli schiavisti non è una novità. Da sempre nel mondo ci sono stati gli schiavi. Il Capitalismo è un’organizzazione socio-economica che prevede al suo interno per sopravvivere il ruolo dello schiavo. Gli schiavi moderni sotto la dittatura capitalista e borghese sono quella maggioranza che per poter sopravvivere ha solo le braccia da vendere da cui ricavare un reddito. Gli operai sono gli schiavi moderni che producono la ricchezza del paese ma ad essa non possono accedere perché, prima delle persone, sotto la dittatura capitalista, vengono i profitti dei padroni. Durante il cosiddetto boom economico […]
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Operai: che i padroni sono degli schiavisti non è una novità. Da sempre nel mondo ci sono stati gli schiavi.

Il Capitalismo è un’organizzazione socio-economica che prevede al suo interno per sopravvivere il ruolo dello schiavo. Gli schiavi moderni sotto la dittatura capitalista e borghese sono quella maggioranza che per poter sopravvivere ha solo le braccia da vendere da cui ricavare un reddito. Gli operai sono gli schiavi moderni che producono la ricchezza del paese ma ad essa non possono accedere perché, prima delle persone, sotto la dittatura capitalista, vengono i profitti dei padroni. Durante il cosiddetto boom economico ci davano il minimo indispensabile per sopravvivere. Con le crisi storiche, come quella attuale, ci hanno dato e ci danno fame e macerie: fame con licenziamenti e salari da fame, morte e macerie con le guerre imperialiste, guerre che servono per ripartire con l’accumulazione capitalista. Questa barbarie i padroni la portano avanti con l’aiuto di una sovrastruttura asservita che deve controllare e tenere a freno le masse popolari. Ci vogliono illudere che con il voto possiamo liberarci della dittatura borghese. Nelle fabbriche, per sottometterci, hanno avuto mano libera con l’aiuto di sindacati asserviti. Operai, circa 70 anni di democrazia borghese ci hanno dimostrato che con il voto pseudo-democratico la nostra condizione di subalternità al dominio borghese non cambia. Si è formata una sovrastruttura, famelica e corrotta, disposta a governare con una manciata di voti, l’importante è che non si metta in discussione il dominio capitalista e borghese. Operai, l’astensionismo è un forte segnale ma non è sufficiente per liberarci dalla schiavitù. Questa crisi ha smascherato anche il ruolo dei sindacati asserviti che firmano per la chiusura delle fabbriche (TERMINI IMERESE, IRISBUS, E MOLTISSIME ALTRE PICCOLE E MEDIE FABBRICHE). QUANDO SI SIEDONO AI TAVOLI PER TRATTARE, IL MASSIMO DEI RISULTATI CHE RIESCONO AD OTTENERE SONO CIG O CONTRATTI DI SOLIDARIETA’, CHE PER NOI VOGLIONO DIRE MISERIA ASSICURATA E ANCHE LA MESSA IN MOBILITA’ ALLA FINE E’ UN LICENZIAMENTO MASCHERATO. Operai: è frustrante elencare tutte le ingiustizie che subiamo! Ci basti osservare che ci fanno morire di fame con le vetrine piene di merci da noi prodotte ma che coi salari che percepiamo non possiamo acquistare. Operai, come possiamo cambiare questa triste realtà di schiavi?

COME OPERAI DELLA FIAT CNH, DELLA COOP E LAVORATORI DI HERA ORGANIZZIAMO UN’ASSEMBLEA PUBBLICA PER POTERSI CONFRONTARE E DISCUTERE DI COME POTERSI ORGANIZZARE IN MODO INDIPENDENTE. SARANNO PRESENTI GLI OPERAI DELLA INNSE, ARTEFICI DI UNA LOTTA VITTORIOSA OTTENUTA SENZA BISOGNO DI DELEGARE NESSUNO SOLTANTO CON LA SOLIDARIETA’ DI ALTRI OPERAI. SI E’ TRATTATO DI UNA VITTORIA PRETTAMENTE ECONOMICA CHE NON HA CAMBIATO IL LORO RUOLO DI SCHIAVI, MA CHE HA UN VALORE POLITICO ENORME: GLI SCHIAVI ORGANIZZATI POSSONO VINCERE.

DOPO IL DIBATTITO SARA’ PROIETTATO IL DOCUMENTARIO “L’ ARTE DELLA GUERRA” CHE PARLA DELLA LOTTA DEGLI OPERAI DELLA INNSE; DOCUMENTARIO PLURIPREMIATO A LIVELLO INTERNAZIONALE, MA CHE NON VEDREMO MAI NEI CIRCUITI DEL CINEMA BORGHESE, PERCHE’ GLI SCHIAVI ORGANIZZATI E CHE VINCONO UNA LOTTA IN MODO INDIPENDENTE POSSONO ESSERE DA ESEMPIO PER ALTRI SCHIAVI.

OPERAI, O RIMANIAMO SCHIAVI PER SEMPRE O DIVENTIAMO ARTEFICI DEL NOSTRO DESTINO. ORGANIZZIAMOCI IN MODO INDIPENDENTE PER LIBERARCI DALLA SCHIAVITU’ DEL LAVORO SALARIATO

OPERAI PARTECIPATE ALL’ASSEMBLEA CHE SI TERRA’

SABATO 22 MARZO 2014 PRESSO LA SALA GIACOMO ULIVI

IN VIALE CIRO MENOTTI 138 (EX MERCATO ORTOFRUTTICOLO) ALLE ORE 16

s.i.p. Via Buonarroti 45 (MO)

 

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