Basta con la democrazia dello sfruttamento

Caro Operai Contro, sono un non votante e non voto neanche per M5S. Non ho niente da spartire con Grillo, salvo condividere alcuni aspetti della sua denuncia al carrozzone dell’economia politica, con  i suoi attori, interpreti e servi, sia quelli in scena, quelli dietro le quinte e quelli che si alternano, scompaiono poi ricompaiono ecc. Condivido pienamente Grillo che replica a Renzi: “Io con voi non sono democratico”. Democrazia delle belle parole, quando le regole del gioco sono già definite nella subalternità sociale degli operai ai padroni, dei poveri ai ricchi dei più deboli ai più forti. Oltre i […]
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Caro Operai Contro,

sono un non votante e non voto neanche per M5S. Non ho niente da spartire con Grillo, salvo condividere alcuni aspetti della sua denuncia al carrozzone dell’economia politica, con  i suoi attori, interpreti e servi, sia quelli in scena, quelli dietro le quinte e quelli che si alternano, scompaiono poi ricompaiono ecc.

Condivido pienamente Grillo che replica a Renzi: “Io con voi non sono democratico”.

Democrazia delle belle parole, quando le regole del gioco sono già definite nella subalternità sociale degli operai ai padroni, dei poveri ai ricchi dei più deboli ai più forti.

Oltre i rappresentanti dei partiti, Renzi ha incontrato Visco direttore di Bankiatalia, si sono accordati che la banche continuino a dare soldi ai padroni.

Perché bisogna dare soldi ai padroni, forse loro mettono i profitti a disposizione pubblica?          I profitti che hanno accumulato finora dove son finiti? Ma perché devono esistere i profitti e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo che li produce?.

Quale rappresentante degli sfruttati, dei poveri, dei diseredati, degli emarginati ha incontrato Renzi per le consultazioni?

La tragicommedia della democrazia borghese con la società che rappresenta ha fatto il suo tempo. Non ne possiamo più.

Alla realtà che ci porta in rovina con licenziamenti, fabbriche che chiudono, disoccupati, povertà, emarginazione, non possiamo reagire con la democrazia delle chiacchiere, loro ci rovinano con la tragica realtà di azioni ben concrete, preordinate e attuate.

Impariamo!

Ribelliamoci! Basta con la subalternità alla classe dei padroni ed al Renzi di turno che li rappresenta.

Saluti operai.

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