IL RE E’ NUDO

OPERAI: I servi della sovrastruttura gettano la maschera e senza nemmeno cercare di salvare la faccia ci fanno sapere da che parte stanno. RE GIORGIO 1° si arrende alle richieste dei padroni e scarica il servo Enrico Letta. Sulla Repubblica del 6 febbraio pag. 5 RE GIORGIO dichiara: “una crisi del governo Letta per passare subito il timone nelle mani di Matteo Renzi ha spiegato è roba da fantapolitica”. Che cosa ha fatto cambiare idea a RE GIORGIO che ha sempre blindato il governo Letta? Lo svela il giornale la Repubblica del 13 Febbraio pag. 8 “Torino, le imprese […]
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OPERAI: I servi della sovrastruttura gettano la maschera e senza nemmeno cercare di salvare la faccia ci fanno sapere da che parte stanno.

RE GIORGIO 1° si arrende alle richieste dei padroni e scarica il servo Enrico Letta. Sulla Repubblica del 6 febbraio pag. 5 RE GIORGIO dichiara: “una crisi del governo Letta per passare subito il timone nelle mani di Matteo Renzi ha spiegato è roba da fantapolitica”. Che cosa ha fatto cambiare idea a RE GIORGIO che ha sempre blindato il governo Letta? Lo svela il giornale la Repubblica del 13 Febbraio pag. 8 “Torino, le imprese pronte alla marcia anti-governo” Operai: i servi della sovrastruttura, ci vogliono far credere che si sacrificano per il paese, ma di quale paese parlano i servi? Il paese dei padroni che ci affamano, ci licenziano senza farsi scrupoli, Il paese che quando lottiamo contro la miseria ci manda contro il loro apparato repressivo che non si fa scrupolo di massacrare di botte giovani, donne e operai che hanno superato la cinquantina. Operai di un paese che ci tratta come schiavi ne facciamo volentieri a meno. Operai: il governo di Matteo Renzi, peggiorerà ulteriormente la nostra vita. CAMBIANO I CAZZI MA I CULI SONO SEMPRE GLI STESSI. Operai: la crisi in cui versa il sistema capitalista ci mette difronte a un bivio. O schiavi per sempre o diventiamo artefici del nostro destino e nel destino degli operai c’è un solo obiettivo organizzarsi in modo indipendente. Allo scontro inevitabile contro i nostri sfruttatori gli operai non possono arrivare come un’armata Brancaleone ne accodarsi alle rivolte della piccola borghesia rovinata dalla crisi. ORGANIZZIAMO IL PARTITO OPERAIO, L’UNICO STRUMENTO PER LIBERARCI DALLA SCHIAVITU’ DEL LAVORO SALARIATO, LE FABBRICHE PER ORGANIZZARCI LE PIAZZE PER ESPRIMERE LA NOSTRA RABBIA , DOPO VEDREMO COME VA A FINIRE E CHI E’ DISPOSTO AD AFFIANCARE LA NOSTRA LOTTA DI LIBERAZIONE.

ANTONIO (MO)

 

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