SCIOPERO CONTRO I LICENZIAMENTI ALLA FIAT CNH JESI

Redazione di operai contro, NON CAPIAMO…..La Rsa della Fiom Cgil, dopo la punizione esemplare, adottata dall’Azienda con il licenziamento di un lavoratore, pone riflessioni e una semplice domanda. Cosa succede all’interno della nostra fabbrica?Fim e Uilm hanno risposto che “non capiscono…”. Che non capiscano non è un fatto certamente nuovo, ma la cosa più grave che esprimono nel comunicato, è il fatto che per loro il drammatico epilogo toccato ai due lavoratori sia normale amministrazione disciplinare, un problema che riguarda solo i diretti interessati; e non segnala invece una questione che ci riguarda tutti.Il licenziamento è l’atto finale e […]
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Redazione di operai contro,

NON CAPIAMO…..

La Rsa della Fiom Cgil, dopo la punizione esemplare, adottata dall’Azienda con il licenziamento di un lavoratore, pone riflessioni e una semplice domanda. Cosa succede all’interno della nostra fabbrica?

Fim e Uilm hanno risposto che “non capiscono…”. Che non capiscano non è un fatto certamente nuovo, ma la cosa più grave che esprimono nel comunicato, è il fatto che per loro il drammatico epilogo toccato ai due lavoratori sia normale amministrazione disciplinare, un problema che riguarda solo i diretti interessati; e non segnala invece una questione che ci riguarda tutti.

Il licenziamento è l’atto finale e la sconfitta della gestione e delle politiche Aziendali di questo stabilimento e dei suoi fedeli accompagnatori. Per noi tutto ciò ha bisogno di essere discusso.

In primis, il Wcm, acclamato dal Gruppo per la grande capacità di evolvere e crescere insieme, ne è la testimonianza. Esso ha rappresentato una rottura, una divisione fra i lavoratori, una farsa competizione che ha premiato troppo spesso la fedeltà, il servilismo e l’incompetenza.

Non c’e giorno che non assistiamo a momenti di tensione, scontri fra trenini, mancanza di sicurezza, di materiale e attrezzatura, disorganizzazione logistica, problemi irrisolti e scarica barile fra uffici, scaricando a sua volta tutto sulla cosiddetta ultima ruota del carro, i lavoratori.

Riteniamo che tutto ciò vada a incidere fortemente sulle condizioni di lavoro nelle linee, nel relazionarsi fra persone al suo interno, di chi tocca con mano il trattore, nonché nella qualità del trattore stesso e del futuro produttivo della Cnh di Jesi. Ciò è inaccettabile. L’azienda oltre a colorare le officine e appendere sempre nuove foto, spostando operai per tali mansioni, (in quel caso lo spostamento è fattibile e veloce), ha l’obbligo di curare con attenzione i propri dipendenti con i preposti presenti e le Risorse Umane.

La Fiom Cgil crede che queste discussioni siano fondamentali per il futuro dello stabilimento di Jesi e di chi ci lavora, proclamando:

Un’ora di Assemblea in sciopero venerdì 7 febbraio dalle 9.30 alle 10.30 primo turno e centrale dalle 16 alle 17 secondo turno dalle 21 alle 22 terzo turno Ritrovo davanti la Palazzina.

Jesi,5 febbraio 2014 La Rsa della FIOM
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