Operai indiani del Gurgaon – Sommario Gennaio 2014

Gli Operai del distretto di Gurgaon, regione situata a nord-ovest dell’India non distante dal confine con il Pakistan, redigono con cadenza mensile gli aggiornamenti delle loro innumerevoli lotte in una delle aree del Paese maggiormente florida di fabbriche, cantieri e capannoni, e dove ovviamente la diseguaglianza tra quartieri con ville di lusso e baraccopoli è enorme. Traduciamo qui di seguito, dividendolo in più parti a causa della sua lunghezza, la prima parte del diario del mese di gennaio, reperibile in lingua originale inglese sul loro sito Gurgaon Workers News, mensile per l’autorganizzazione operaia. Quello a seguire è il sommario commentato. Dal prossimo post […]
Condividi:

Gli Operai del distretto di Gurgaon, regione situata a nord-ovest dell’India non distante dal confine con il Pakistan, redigono con cadenza mensile gli aggiornamenti delle loro innumerevoli lotte in una delle aree del Paese maggiormente florida di fabbriche, cantieri e capannoni, e dove ovviamente la diseguaglianza tra quartieri con ville di lusso e baraccopoli è enorme.

Traduciamo qui di seguito, dividendolo in più parti a causa della sua lunghezza, la prima parte del diario del mese di gennaio, reperibile in lingua originale inglese sul loro sito Gurgaon Workers News, mensile per l’autorganizzazione operaia. Quello a seguire è il sommario commentato. Dal prossimo post si passerà alla traduzione degli articoli come riportati al capitolo “Elenco dei contenuti”.



NEWSLETTER N° 61 – GENNAIO 2014


Istantanee della situazione alla MARUTI SUZUKI di Manesar a seguito della rivolta del 18 luglio 2012 ed ulteriori relazioni riguardo al settore auto in India ed oltre. Per un passo avanti nell’organizzazione. Il 18 luglio 2012 la lotta nello stabilimento MARUTI SUZUKI Manesar è culminato con un attacco da parte di 2-3 mila Operai, sia permanente che temporaneo, ai simboli del capitalismo. Interi settori della fabbrica sono stati bruciati, un centinaio di dirigenti sono stati ricoverati in ospedale, uno di loro è morto. I rappresentanti della politica e del Capitale sono rimasti storditi ed incapaci di comprendere: a questi operai erano state date ampie concessioni dopo le occupazioni del 2011 ed avere un posto di lavoro fisso alla MARUTI SUZUKI era ed è considerata come una conquista duratura per la maggior parte degli operai di Delhi e non solo. Perchè allora questa rabbia? Ci poniamo la medesima domanda, anche se da una prospettiva di valutazione differente e di speranza che le rivolte si amplifichino sino ad un vero cambiamento sociale. A più di un anno dopo l’incidente, possiamo fornire solo estratti della situazione attuale alla MARUTI e del suo settore in genere. Piuttosto che limitarsi a considerarlo un lavoro di mera documentazione, auspichiamo che diventi parte del dibattito per un’organizzazione collettiva. Abbiamo quindi sottolineato l’importanza di ogni piccolo passo, come il volantino di denuncia internazionale sulla condizione operaia presso il fornitore del settore auto SANDHAR e l’azione di solidarietà internazionale degli operai ALFA LAVAL aPune, che è possibile trovare in questo numero di Gurgaon Workers News.


Elenco dei contenuti:


– Un bilancio della lotta e delle divisioni di classe nel settore automobilistico globale : traduzione di un recente articolo da un collettivo autonomo dalla Germania Pensiamo che questo articolo fornisca una buona analisi del contesto globale all’interno del quale possiamo localizzare le rivolte dentro ed intorno allo stabilimento MARUTI SUZUKI di Manesar


Crisi dell’automobile in India: una breve panoramica d’attualità sulla crisi in India in termini generali e alla MARUTI SUZUKI e suioi fornitori nello specifico La reazione del padronato all’attacco operaio del 2011 e 2012 contro l’ingente crollo del mercato e l’approfondimento generale della crisi in India


Interpretazione di una sommossa: diverse prospettive sul 18 luglio 2012 Abbiamo brevemente riassunto le diverse posizioni politiche all’indomani della rivolta e riproposto un volantino sulla “violenza operaia” di MOUVEMENT COMMUNISTE, rigaurdante i fatti alla MARUTI SUZUKI


Attacchi difensivi di Stato e padroni: sintesi degli sviluppi all’interno ed all’esterno della MARUTI SUZUKI dopo il 18 luglio 2012 Documentiamo le modifiche introdotte dal padronato nella composizione della forza-lavoro, i differenziali salariali e la produzione all’interno. I cambiamenti strategici nello stabilimento sono stati accompagnati da misure di polizia, ad esempio arrestando 150 operai come prigionieri politici. Abbiamo uno sguardo critico su come lo Stato abbia canalizzato la repressione fisica dopo i fatti del 18 luglio 2012


L’impatto nascosto della lotta MARUTI SUZUKI Due anni più tardi, gli operai della NAPINO AUTO ricordano come l’occupazione della loro fabbrica ed in seguito la lotta all’interno siano stati influenzati dagli eventi della MARUTI. Raccomandiamo particolare attenzione su questa relazione perchè dimostra chiaramente la dinamica tra attività autonoma degli operai e la successiva istituzionalizzazione


L’impasse della lotta sindacale: recenti esempi locali e regionali dall’industria automobilistica Le lotte sono continuate dopo luglio 2012. Abbiamo fatto visita agli operai in lotta a Munjal Kiriu a Manesar, a quelli dell’indotto AUTOFIT a Gurgaon, agli operai HYUNDAI a Chennaied agli operai ALFA LAVAL a Pune. Incoraggiamo una riflessione critica di queste esperienze e sugli attuali limiti fisiologici nelle organizzazioni sindacali


Conclusioni politiche: per un passo avanti nell’organizzazione Proviamo a sollevare alcune questioni riguardanti il rapporto tra “concreta solidarietà” e “critica produttiva” nelle lotte attuali, oltre alla necessità di un coordinamento internazionale dei nostri sforzi. Uno di questi sono le riunioni periodiche a Sewagram che organizzano i compagni nella regione (http://radicalnotes.com/2014/01/07/meeting-on-working-class-politics-january-18-19-2014-sevagram/)


Appendice I Due volantini: A) indirizzare gli operai che sono esclusi o bloccati in uno “sciopero isolato” e B) Volantino internazionale da e per gli operai SANDHAR AUTOMOTIVES in inglese, hindi, tamil, polacco e spagnolo


Appendice II La condizione degli operai del settore auto nel distretto di Delhi, pubblicati e diffusi in Faridabad Majdoor Samachar nel biennio 2012/2013. Le relazioni mostrano la vasta catena di approvigionamento e la sua segmentazione interna JCB , Escort , Honda Moto e Scooter , Honda Automobile, Maruti Suzuki, DS Buhin , Chassis Breaks International , TrackComponents, Satyam Auto , Amtek , Belsonica , G Tech, Auto Ignition , KR Rubberite , SW Bajaj Motors , AA Autotech , Super Auto , Vinas Corporation , Vinay Auto , Vimal Moulders , Clutch Auto , Kiran Udyog , Nita Krishna , SKH Metal , Autodecker , Rico Auto , Satellite Forging , Super Auto , ASK Automotive

Condividi:

Facebook Comments

Comments Closed

Comments are closed. You will not be able to post a comment in this post.