LA SCOSSA DI GRILLO

Redazione di Operai Contro, quest’anno oltre le letterine a babbo Natale abbiamo avuto la favola di Grillo Il discorso è iniziato con un saluto polemico: «Buon anno a tutte le italiane e a tutti gli italiani in ascolto, ovunque voi siate. Vi guardo, vi vedo attraverso la Rete. So tutto di voi. Vi controllo. E mi domando dopo tutti questi anni passati a denunciare, organizzare, promuovere iniziative di ogni genere, mi domando cosa state aspettando? Nessuno risolverà i vostri problemi se voi non inizierete per primi. Avete ancora il coraggio di votare per chi ha rovinato il Paese? Continuate […]
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Redazione di Operai Contro,

quest’anno oltre le letterine a babbo Natale abbiamo avuto la favola di Grillo

Il discorso è iniziato con un saluto polemico: «Buon anno a tutte le italiane e a tutti gli italiani in ascolto, ovunque voi siate. Vi guardo, vi vedo attraverso la Rete. So tutto di voi. Vi controllo. E mi domando dopo tutti questi anni passati a denunciare, organizzare, promuovere iniziative di ogni genere, mi domando cosa state aspettando? Nessuno risolverà i vostri problemi se voi non inizierete per primi. Avete ancora il coraggio di votare per chi ha rovinato il Paese? Continuate a farlo se volete, ma non vi lamentate allora. Non ne avrete il diritto. Il MoVimento 5 Stelle è la vostra ultima speranza prima dello sfascio».

Ma Grillo noi non votiamo e siamo il primo partito. Quelli che hanno votato M5S a cosa è servito? Il parlamento era dei padroni e resta dei padroni.

Grillo ha continuato: «Andremo in Europa e vinceremo. Se sarà necessario, faremo un referendum sull’euro, se serve, ne usciremo. Io non ho le competenze per spiegarvi cosa servirà, ma faremo le cose giuste».

Vinceremo che cosa? Grillo noi operai vogliamo liberarci delle nostre catene.

Operai speriamo che per il prossimo Capodanno non ci sia ne Napolitano ne Grillo

Un Lettore

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