LA BISCA DEI PADRONI BRINDA AL 2014

Redazione di Operai Contro, Il bilancio definitivo di Piazza Affari, che il 31 resta chiusa, è indubbiamente positivo, con un rialzo raggiunto dopo un biennio da brivido, soprattutto nel 2011. Allora il calo dell’indice Fts Mib fu del 20%, mentre l’anno successivo (+8%) si è visto un primo spiraglio di luce. La capitalizzazione complessiva delle società quotate a Milano ha raggiunto, allo scorso 23 dicembre, quota 438,2 miliardi di euro, in crescita di quasi il 20%, portandosi al 28,1% del Pil, a fronte del 22% del 2012. Più che per l’andamento degli indici e degli scambi, che hanno raggiunto […]
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Redazione di Operai Contro,

Il bilancio definitivo di Piazza Affari, che il 31 resta chiusa, è indubbiamente positivo, con un rialzo raggiunto dopo un biennio da brivido, soprattutto nel 2011. Allora il calo dell’indice Fts Mib fu del 20%, mentre l’anno successivo (+8%) si è visto un primo spiraglio di luce.

La capitalizzazione complessiva delle società quotate a Milano ha raggiunto, allo scorso 23 dicembre, quota 438,2 miliardi di euro, in crescita di quasi il 20%, portandosi al 28,1% del Pil, a fronte del 22% del 2012.

Più che per l’andamento degli indici e degli scambi, che hanno raggiunto un controvalore totale di 540 miliardi, Piazza Affari ha esultato per le 20 ammissioni e le 18 Ipo che rappresentano, secondo l’amministratore delegato di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi, «un nuovo punto di partenza importante non solo per il mercato finanziario, ma per tutta l’economia italiana». In particolare il numero 2 di Palazzo Mezzanotte si è soffermato sul debutto record di Moncler, che con 680 milioni di euro incassati ha fatto archiviare la maggior raccolta dal 2000, quasi un’era geologica fa.

L’Italia è un cimitero di fabbriche, ma i padroni brindano.

Giocano con pezzi di carta e ci condannano a morte e alla miseria

Un lettore

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