VOLGOGRAD COME BAGDAD E BEIRUT

Redazione di Operai Contro, Un’altro attentato all’alba di lunedì a Volgograd, nel sud della Russia vicino al confine con il Caucaso, a poche ore dall’attentato alla stazione che ha provocato 17 vittime. La dinamica è la stessa, un kamikaze si fa esplodere, questa volta all’interno di un filobus, almeno 14 i morti e 30 i feriti gravi.   I democratici governi occidentali fanno finta di niente. Cosa potrebbero mai dire? Hanno occupato l’Iraq e l’Afghanistan e da un decennio fanno stragi della popolazione L’Africa torna sotto il tallone dei colonialisti che mascherano i loro interventi come umanitari. L’escalation degli […]
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Redazione di Operai Contro,

Un’altro attentato all’alba di lunedì a Volgograd, nel sud della Russia vicino al confine con il Caucaso, a poche ore dall’attentato alla stazione che ha provocato 17 vittime.

La dinamica è la stessa, un kamikaze si fa esplodere, questa volta all’interno di un filobus, almeno 14 i morti e 30 i feriti gravi.

 

I democratici governi occidentali fanno finta di niente.

Cosa potrebbero mai dire?

Hanno occupato l’Iraq e l’Afghanistan e da un decennio fanno stragi della popolazione

L’Africa torna sotto il tallone dei colonialisti che mascherano i loro interventi come umanitari.

L’escalation degli attentati a poche settimane dall’avvio dei Giocbi Olimpici Invernali di Sochi 2014, che si terranno il 7 febbraio.

I governi democratici riducono in miseria operai,lavoratori e pensionati, e organizzano il circo delle manifestazioni sportive per rinfolocare il nazionalismo dei padroni

Il  risultato è la guerra

Un lettore

filobus

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