ASIA-PACIFICO, RUSSIA-GIAPPONE

RASSEGNA STAMPA Giappone e Russia concordano una cooperazione militare –       Da alcuni mesi il Giappone, dopo aver eliminato le limitazione poste dalla Costituzione sull’utilizzo dei militari, cerca di avere una maggiore presenza nella politica internazionale; –       la Russia è interessata ad ampliare il commercio con l’Asia e a un contrappeso alla potenza regionale cinese. –       Russia e Giappone – che non hanno mai firmato un accordo di pace dalla Seconda guerra mondiale ed ancora in contesa territoriale sulle isole Curili del Sud; la Russia critica inoltre la partecipazione giapponese al programma di difesa antimissilistica USA. – –       hanno aperto […]
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RASSEGNA STAMPA

Giappone e Russia concordano una cooperazione militare

–       Da alcuni mesi il Giappone, dopo aver eliminato le limitazione poste dalla Costituzione sull’utilizzo dei militari, cerca di avere una maggiore presenza nella politica internazionale;

–       la Russia è interessata ad ampliare il commercio con l’Asia e a un contrappeso alla potenza regionale cinese.

–       Russia e Giappone – che non hanno mai firmato un accordo di pace dalla Seconda guerra mondiale ed ancora in contesa territoriale sulle isole Curili del Sud; la Russia critica inoltre la partecipazione giapponese al programma di difesa antimissilistica USA. –

–       hanno aperto negoziati (2+2, con i rispettivi ministri Difesa ed Esteri) per una più stretta cooperazione  in campo militare per la sicurezza della regione Asia-Pacifico,  per la sicurezza cibernetica e per la ricerca di nuove fonti energetiche.

–       I negoziati sono anche un segnale alla Cina, che sta accrescendo la presenza militare nella regione; il Giappone spera che servano a far riaprire il dialogo con la Cina, interrotto dopo l’elezione di Shinzo Abe a dic. 2012.

–       Nel 2012 l’interscambio Russia-Giappone ha raggiunto il record di €24,5 MD, si prevede aumenti ancora quest’anno.

(Die Zeit, 24.01.2013 – Japans Abschied vom Pazifismus) Il nuovo governo giapponese del nazionalista Shinzo Abe, partito Liberal Democratico LDP, vuole cancellare le limitazioni militari iscritte nella Costituzione imposta dagli Usa dopo la sconfitta della Seconda guerra mondiale, che vieta al Giappone di entrare in guerra, e di impiegare i militari.
–       Motivazioni per le riforme in campo militare (respinte dalla metà degli elettori giapponesi secondo un sondaggio, mentre solo 1/3 vuole eliminare le limitazioni):

–       1. i mercati esteri: i gruppi giapponesi producono gran parte del loro fatturato all’estero, spesso in aree instabili;

2. il cambiamento dei rapporti di forza nella regione Asia-Pacifico, con la maggiore assertività della Cina; finora in Asia era predominante il Giappone, anche senza forza militare; ora la Cina è divenuta la seconda maggiore potenza economica mondiale, accresce la militarizzazione; si rinfocolano vecchie dispute territoriali riguardanti mercati, materie prime e importanti rotte marittime; il Nord Corea ha condotto il secondo test nucleare.
–       Il Giappone ha negoziati analoghi (2+2) con Usa e Australia;

la Russia con UK, USA, Francia e Italia.

[R+T]

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