Appello per l’accoglienza e di diritti per profughi e immigrati

Riceviamo e pubblichiamo Appello per l’accoglienza e di diritti per profughi e immigrati Le ultime tragedie di Lampedusa ripropongono con forza il dramma continuo e che da troppo tempo  vive la nostra umanità: quello di chi scappa dalle guerre e dalle distruzioni per cercare una vita migliore. Gli stessi stati che fanno la guerra, compreso quello italiano come per l’ultimo conflitto in Libia, causano morte e distruzione e non danno accoglienza. Morire in mare o varcando i confini statali su mezzi di fortuna non è una scelta ma la conseguenza nefasta imposta dalla chiusura della   frontiere. Gli esseri umani […]
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Riceviamo e pubblichiamo

Appello per l’accoglienza e di diritti per profughi e immigrati

Le ultime tragedie di Lampedusa ripropongono con forza il dramma continuo e che da troppo tempo  vive la nostra umanità: quello di chi scappa dalle guerre e dalle distruzioni per cercare una vita migliore. Gli stessi stati che fanno la guerra, compreso quello italiano come per l’ultimo conflitto in Libia, causano morte e distruzione e non danno accoglienza. Morire in mare o varcando i confini statali su mezzi di fortuna non è una scelta ma la conseguenza nefasta imposta dalla chiusura della   frontiere. Gli esseri umani oggi non hanno la libertà di circolare perché gli stati non lo permettono. A nessuno è concesso di muoversi potendosi permettere di viaggiare su una nave di linea o un volo per giungere dove meglio si crede. L’ingresso in Europa è concesso solo a chi ha un visto d’ingresso che viene rilasciato in base alla programmazione dei flussi d’ingresso. Sono gli stati che stabiliscono il numero di persone che possono entrare. Un numero sempre ridotto, stabilito in base alle esigenze economiche, non sulla base delle esigenze di vita degli immigrati. E’ questo il motivo di tanti drammi e della strage continua di vite di donne, bambini e uomini.

Nonostante queste barriere la spinta della gente a muoversi, il bisogno e l’urgenza di cercare altrove una vita migliore non si arresta.

L’umanità sa accogliere, lo dimostra la gente di Lampedusa che apre le case e soccorre in mare. Invece le istituzioni con tutti i loro mezzi finora hanno fatto morire migliaia di persone.

La condizione dei profughi e il diritto all’accoglienza sono per noi fortemente legate ai diritti di tutti gli immigrati, al soggiorno e alla possibilità di vivere meglio in questo Paese.

Per queste ragioni facciamo appello a tutta la gente di buona volontà, alle associazioni, alle persone antirazziste e solidali, perché il moto intimo di umanità di fronte al dramma sia una nuova possibilità di impegno quotidiano per i diritti di tutti gli immigrati e per il miglioramento della vita di tutti.

Uniamoci e costruiamo insieme una iniziativa di solidarietà e contro il razzismo che metta al centro i diritti di cui hanno bisogno gli immigrati:

  • Accoglienza immediata per tutti i profughi, apertura straordinaria delle frontiere
  • No al numero chiuso alle frontiere
  • Sanatoria generalizzata e senza condizioni per tutti
  • Permesso di soggiorno per ricerca di lavoro per chi giunge in questo Paese
  • Abolizione immediata della Legge Bossi-Fini e delle leggi razziste come il “pacchetto sicurezza” e la legge Turco-Napolitano
  • Diritto pieno alla cittadinanza per chi nasce in questo Paese

 

Su questi temi INCONTRO PUBBLICO DOMENICA 10 NOVEMBRE ORE 16,30

Presso la parrocchia S.Spirito entrata via Valvassori Peroni angolo via Bassini

Tram 23-33 filobus 93 MM2 (verde) Lambrate

333.5301871

fip . in prop. Viale Umbria, 56

 

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