Il brevetto dell’imbecillità

Egregio Direttore Mentre con la ricchezza accumulata dallo sfruttamento operaio, padroni e ricchi diventano sempre più ricchi e gli operai più poveri e disoccupati, la propaganda della borghesia continua a raccontare balle del tipo che, “per uscire dalla crisi bisogna investire in ricerca, brevettare i risultati per acquisire un vantaggio competitivo e ottenere un ritorno economico degli investimenti fatti”. La citazione dal Corriere Milano di ieri, è la vecchia riedizione degli investimenti produttivi, con in più la trovata del brevetto. Per uscire dalla crisi non c’è bisogno di inventare un bel niente. E se c’è un brevetto da assegnare, […]
Condividi:

Egregio Direttore

Mentre con la ricchezza accumulata dallo sfruttamento operaio, padroni e ricchi diventano sempre più ricchi e gli operai più poveri e disoccupati, la propaganda della borghesia continua a raccontare balle del tipo che, “per uscire dalla crisi bisogna investire in ricerca, brevettare i risultati per acquisire un vantaggio competitivo e ottenere un ritorno economico degli investimenti fatti”.

La citazione dal Corriere Milano di ieri, è la vecchia riedizione degli investimenti produttivi, con in più la trovata del brevetto.

Per uscire dalla crisi non c’è bisogno di inventare un bel niente. E se c’è un brevetto da assegnare, questo spetta all’imbecillità dei tanti che da più pulpiti, continuano a presentare la crisi, come se la sovrapproduzione di merci che ne è l’origine, dipenda dal fatto di vivere nel migliore dei mondi possibili, dove tutti soddisfano i propri bisogni, le proprie necessità e aspirazioni, mangiano e vivono fino ad annoiarsi. Da ciò l’esigenza di avere qualcosa di nuovo da fare, giust’appunto per  passare il tempo.

Ma sappiamo che le cose non stanno proprio così.

Per uscire dalla crisi bisogna farla finita con la produzione per il profitto, farla finita con un ordine sociale fondato sullo sfruttamento degli operai.

Il brevetto dell’imbecillità a chiunque neghi questo.

Saluti da un estimatore di Operai Contro.

Condividi:

Facebook Comments

Comments Closed

Comments are closed. You will not be able to post a comment in this post.