I RIBELLI SIRIANI

Redazione di Operai Contro, Le contrapposizioni sulla Siria dimostrano che siamo ancora presi dai modi della borghesia di vedere la realtà. Ancora non abbiamo affinato strumenti adeguati per capire. Credo però che la posizione di principio con i ribelli siriani sia corretta. La dinastia Assad è composta da padroni (del paese) che assicurano gli affari degli altri padroni siriani. Hanno utilizzato sempre le differenze di religione (tra sunniti e sciiti) per salvare i loro affari. Come hanno sempre sostenuto le differenze tra i libanesi per avere un piede in quel paese, o quelle tra palestinesi per evitare un consolidamento […]
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Redazione di Operai Contro,

Le contrapposizioni sulla Siria dimostrano che siamo ancora presi dai modi della borghesia di vedere la realtà. Ancora non abbiamo affinato strumenti adeguati per capire. Credo però che la posizione di principio con i ribelli siriani sia corretta. La dinastia Assad è composta da padroni (del paese) che assicurano gli affari degli altri padroni siriani. Hanno utilizzato sempre le differenze di religione (tra sunniti e sciiti) per salvare i loro affari. Come hanno sempre sostenuto le differenze tra i libanesi per avere un piede in quel paese, o quelle tra palestinesi per evitare un consolidamento della resistenza palestinese. Il ruolo di Assad (padre e figlio) è stato sempre reazionario e anti operaio. Tra loro e i siriani che si ribellano alla loro oppressione non possiamo che stare con i secondi.

I ribelli sono islamisti? Sono sostenuti da paesi stranieri interessati (Turchia, USA)? Sicuramente una parte delle armi e degli aiuti vengono da costoro, ma la ribellione di massa in Siria al regime ha altre connotazioni e altri motivi. Gli operai e le classi subalterne in generale si stanno cominciando a muovere spinte dalla crisi economica. Nel mondo arabo utilizzano le ideologie “contro” che hanno a disposizione. E’ un passaggio. Sono islamisti ? Ebbene, per questo motivo sono nostri nemici? Dobbiamo forse essere amici di quella parte dell’opposizione laica e oggettivamente alleata del progetto di restaurazione del vecchio regime filo americano in Egitto, solo perché è democratica e laica e gli islamisti sono reazionari nei costumi? Non siamo capaci di leggere fino in fondo la realtà, ma in Egitto io credo che buona parte degli operai  non sia contro gli islamisti. La stessa cosa succede in Siria. I ribelli non sono come li immaginiamo e come li vorremmo, ma i padroni stanno sicuramente con Assad. Il solo fatto che gli americani siano contro il regime non può spingerci a chiudere gli occhi. Assad è un nemico, Obama è un nemico. La ribellione siriana e dell’intero mondo arabo rende la realtà estremamente dinamica. Sappiamo che l’islamismo serve anche a dirottare la lotta degli operai e delle masse contro falsi nemici, serve a controllare e svilire il loro slancio rivoluzionario, sappiamo che gli operai devono fare i conti con esso e liquidarlo. Ma innanzitutto stiamo e staremo sempre con le masse che si ribellano e non con i padroni e il loro Stato.

 

ConfrontiOperai

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