Archive for Agosto 17th, 2013

  • Succede alla Firem di Formigine. Il 2 agosto è iniziata la pausa estiva, il giorno dopo ha preso il via il trasferimento delle attrezzature. I 40 dipendenti in presidio per impedire la partenza dell’ultimo macchinario. I sindacati: “Ci hanno detto che chi vuole avrà il suo posto di lavoro nel paese dell’Est Europa”. I proprietari non rispondono più al telefono, nemmeno al sindaco che chiede spiegazioni Facebook Comments 0

    Modena, l’azienda manda i lavoratori in ferie e intanto si trasferisce in Polonia

    Succede alla Firem di Formigine. Il 2 agosto è iniziata la pausa estiva, il giorno dopo ha preso il via il trasferimento delle attrezzature. I 40 dipendenti in presidio per impedire la partenza dell’ultimo macchinario. I sindacati: “Ci hanno detto che chi vuole avrà il suo posto di lavoro nel paese dell’Est Europa”. I proprietari non rispondono più al telefono, nemmeno al sindaco che chiede spiegazioni Facebook Comments

    Continue Reading

  • Redazione di Operai Contro, Guerra civile in Egitto, migliaia i morti e centinaia i feriti. I borghesi di tutto il mondo erano convinti che dopo l’elezione di Morsi tutto poteva continuare: i soldati i veri padroni, i fratelli mussulmani al governo paraculi dei militari, e il popolo egiziano nuovamente schiacciato. La protesta contro Morsi ha costretto l’esercito egiziano ad intervenire per evitare di essere spazzato via. La guerra civile in Egitto si presenta oggi come scontro dell’esercito contro i fratelli mussulmani, ma questa è solo l’apparenza. Il cerino ha iniziato a bruciare la prateria. L’esercito e i fratelli mussulmani […] 0

    LA GUERRA CIVILE IN EGITTO

    Redazione di Operai Contro, Guerra civile in Egitto, migliaia i morti e centinaia i feriti. I borghesi di tutto il mondo erano convinti che dopo l’elezione di Morsi tutto poteva continuare: i soldati i veri padroni, i fratelli mussulmani al governo paraculi dei militari, e il popolo egiziano nuovamente schiacciato. La protesta contro Morsi ha costretto l’esercito egiziano ad intervenire per evitare di essere spazzato via. La guerra civile in Egitto si presenta oggi come scontro dell’esercito contro i fratelli mussulmani, ma questa è solo l’apparenza. Il cerino ha iniziato a bruciare la prateria. L’esercito e i fratelli mussulmani […]

    Continue Reading

  • Per il dibattito Ciò che sta accadendo in Egitto segna una fase avanzata della crisi che, negli ultimi anni, ha colpito i Paesi arabi, con un susseguirsi di massicce agitazioni sociali, definite in modo anodino «Primavere Arabe» (all’inizio, in Tunisia, giustamente, si parlò di «rivolta della baguette»). Ormai è evidente che a breve-medio termine non si profila alcuna soluzione «positiva» (o presunta tale), se non il costante inasprimento dei contrasti sociali. È uno scenario dove l’Egitto occupa una posizione di massimo rilievo. Soprattutto perché questa prospettiva, sempre più incombente, sta bruciando tutti i luoghi comuni, di destra e di […] 0

    Egitto è il mondo. Una catastrofe annunciata che si avvicina all’Europa

    Per il dibattito Ciò che sta accadendo in Egitto segna una fase avanzata della crisi che, negli ultimi anni, ha colpito i Paesi arabi, con un susseguirsi di massicce agitazioni sociali, definite in modo anodino «Primavere Arabe» (all’inizio, in Tunisia, giustamente, si parlò di «rivolta della baguette»). Ormai è evidente che a breve-medio termine non si profila alcuna soluzione «positiva» (o presunta tale), se non il costante inasprimento dei contrasti sociali. È uno scenario dove l’Egitto occupa una posizione di massimo rilievo. Soprattutto perché questa prospettiva, sempre più incombente, sta bruciando tutti i luoghi comuni, di destra e di […]

    Continue Reading

  • Come volevasi dimostrare, anche dopo la sceneggiata del papa pro immigrati a Lampedusa non è cambiato niente. Sulle coste del meridione arrivano in continuazione e in modo avventuroso, imbarcazioni e “carrette del mare”, che portano immigrati e profughi. Lo sbarco è sempre una scommessa, come l’altro giorno quando 6 giovani immigrati, sono annegati a pochi metri dalla riva. Come mai lungo le coste non ci sono strutture preposte all’ospitalità sancita dalle norme internazionali? Come mai le navi sono costrette a non farsi “riconoscere” e lasciare imbarcazioni e uomini lontano dalla costa? I radar, i sistemi satellitari, le moderne tecnologie, […] 0

    La strage benedetta dal papa.

    Come volevasi dimostrare, anche dopo la sceneggiata del papa pro immigrati a Lampedusa non è cambiato niente. Sulle coste del meridione arrivano in continuazione e in modo avventuroso, imbarcazioni e “carrette del mare”, che portano immigrati e profughi. Lo sbarco è sempre una scommessa, come l’altro giorno quando 6 giovani immigrati, sono annegati a pochi metri dalla riva. Come mai lungo le coste non ci sono strutture preposte all’ospitalità sancita dalle norme internazionali? Come mai le navi sono costrette a non farsi “riconoscere” e lasciare imbarcazioni e uomini lontano dalla costa? I radar, i sistemi satellitari, le moderne tecnologie, […]

    Continue Reading