OPERAI MERIDIONAL SERVICE PAVIA SUL TETTO DELL’OSPEDALE

Redazione di Operai Contro, per noi Operai farsi sentire è sempre più difficile, nonostante i cosiddetti organi di informazione sostengano il contrario, tentando di scribacchiare quattro righe strappalacrime sull’operaio che perde il lavoro e non riesce a far fronte alle spese.Diventa necessario l’urlo, il gesto clamoroso, il boato. E’ stato necessario salire a 10 metri di altezza, sul tetto di uno dei padiglioni del Policlinico San Matteo, per riuscire a smuovere il committente ad impegnarsi affinchè il padrone della ditta che ha in appalto il servizio di pulizia si comporti correttamente.Giovedì pomeriggio un fax inviato ai sindacati comunicava che […]
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Redazione di Operai Contro,

per noi Operai farsi sentire è sempre più difficile, nonostante i cosiddetti organi di informazione sostengano il contrario, tentando di scribacchiare quattro righe strappalacrime sull’operaio che perde il lavoro e non riesce a far fronte alle spese.Diventa necessario l’urlo, il gesto clamoroso, il boato. E’ stato necessario salire a 10 metri di altezza, sul tetto di uno dei padiglioni del Policlinico San Matteo, per riuscire a smuovere il committente ad impegnarsi affinchè il padrone della ditta che ha in appalto il servizio di pulizia si comporti correttamente.Giovedì pomeriggio un fax inviato ai sindacati comunicava che per l’incontro fissato per venrdì mattina sarebbero stati ammessi SOLO ED ESCLUSIVAMENTE (sottolineato ed in grassetto) i segretari ed i coordinatori, escludendo quindi i delegati, ovvero gli operai del cantiere.Ci siamo comunque recati all’incontro insieme alla RSA. Il padrone è arrivato, ed alla chetichella è passato dal retro e si è infilato in ufficio. Alla nostra richiesta di entrare insieme, ha mandato a rispondere picche la segretaria, che faceva capolino dalla porta. Nessuno è riuscito neanche ad intravederlo.

Così nel pomeriggio è servito l’urlo, il clamore, il boato di cui prima. L’occupazione temporanea del tetto è servita a stanare la dirigenza del Policlinico. Le richieste per scendere erano sostanzialmente due, entrambe chiare:

– Presa di posizione pubblica del committente, Policlinico San Matteo, nei confronti della falsa informazione fornita dal padrone di MERIDIONAL SERVICE SRL, Giacomo Giordano, che imputava al “mancato pagamento delle fatture da parte del committente” la mancata corresponsione della quattordicesima. L’ospedale ha chiarito anche alla stampa che c’è un lavoro contestato, al quale il padrone non ha ancora fornito spiegazioni.

-Impegno ufficiale del committente, in senso largo “datore di lavoro” di MERIDIONAL SERVICE, a riconvocare celermente un incontro col padrone ed i sindacati, NESSUNO ESCLUSO.

Una volta ottenuto in maniera ufficiale quanto richiesto, la discesa dal tetto. Un’occupazione ad oltranza non avrebbe avuto senso, non essendo il committente dell’appalto il bersaglio della protesta.

Sempre in attesa che alle rassicurazioni ufficiali, seguono effettivi e concreti fatti. La tregua c’è, ma è armata. Tre anni di prese per il culo sono sufficienti. E per gli Operai coscienti della propria condizione, sostenitori della costruzione del partito informale degli Operai, non è un problema metterci la faccia.

Nessuno passerà dalla porta sul retro.

Saluti Operai da Pavia

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