IL GOVERNO LETTA A FAVORE DEI GRANDI INQUINATORI

Redazione di  Operai Contro, chi inquina non dovrà più pagare. Il prezioso regalo alle industrie “sporche” è contenuto nel cosiddetto decreto del Fare, confezionato dal governo Letta ed ora all’esame del Parlamento per la conversione in legge. In sostanza l’intervento di bonifica di un sito inquinato è un processo lungo e complesso, ma soprattutto, sottolinea neppure troppo velatamente il decreto, costoso. Ed è proprio per questo che l’esecuzione diventa quasi un optional. Richiede infatti, in un primo tempo, uno studio approfondito d’indagine ambientale e, successivamente, la rimozione dei terreni contaminati dall’immissione di sostanze pericolose, connesse all’attività industriale. Una norma che avrebbe un impatto devastante […]
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Redazione di  Operai Contro,

chi inquina non dovrà più pagare. Il prezioso regalo alle industrie “sporche” è contenuto nel cosiddetto decreto del Fare, confezionato dal governo Letta ed ora all’esame del Parlamento per la conversione in legge.

In sostanza l’intervento di bonifica di un sito inquinato è un processo lungo e complesso, ma soprattutto, sottolinea neppure troppo velatamente il decreto, costoso. Ed è proprio per questo che l’esecuzione diventa quasi un optional.

Richiede infatti, in un primo tempo, uno studio approfondito d’indagine ambientale e, successivamente, la rimozione dei terreni contaminati dall’immissione di sostanze pericolose, connesse all’attività industriale.

Una norma che avrebbe un impatto devastante sull’intero territorio nazionale, letteralmente invaso da migliaia di siti inquinati. Non ci sono soltanto i cosiddetti siti di interesse nazionale – peraltro ridotti dal precedente governo da 57 a 39 –, tra cui TarantoMargheraBussi e Priolo. In Italia infatti sono oltre 4mila i siti inquinati e 15mila quelli potenzialmente inquinati.

E adesso chi li ha ridotti in quello stato potrebbe non essere più costretto a bonificarli.

Neanche Monti aveva osato tanto. Il governo del Pd e Pdl si

Un operaio di Taranto

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