Archive for Maggio 4th, 2013

  • Redazione di Operai Contro, La multinazionale sudcoreana STX attiva nel settore della cantieristica navale minaccia gli stabilimenti francesi di Lorient (112 operai) e soprattutto Sain-Nazaire, dove lavorano in 2200. Previsto il taglio anche nei cantieri di Turku e Rauma, in Finlandia, e quello di Dalian in Cina. La decisione viene giustificata con la crisi del settore ed un piano di rientro dai debiti accumulati, anche attraverso la richiesta di un nuovo flusso di capitali alla Korea Development Bank KDB, detentrice del 20% del debito stesso di STX. Proprio da Lorient sono uscite tre motovedette destinate all’utilizzo sullo scenario africano, […] 0

    A RISCHIO ALTRI 2300 OPERAI IN FRANCIA.

    Redazione di Operai Contro, La multinazionale sudcoreana STX attiva nel settore della cantieristica navale minaccia gli stabilimenti francesi di Lorient (112 operai) e soprattutto Sain-Nazaire, dove lavorano in 2200. Previsto il taglio anche nei cantieri di Turku e Rauma, in Finlandia, e quello di Dalian in Cina. La decisione viene giustificata con la crisi del settore ed un piano di rientro dai debiti accumulati, anche attraverso la richiesta di un nuovo flusso di capitali alla Korea Development Bank KDB, detentrice del 20% del debito stesso di STX. Proprio da Lorient sono uscite tre motovedette destinate all’utilizzo sullo scenario africano, […]

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  • Redazione di Operai Contro, Landini è d’accordo con Letta: il lavoro è un diritto. Per noi operai il lavoro è un obbligo, una costrizione, una schiavitù Noi operai siamo costretti a lavorare per sopravvivere. Il lavoro degli operai è quello che crea il profitto per i padroni. Quando il nostro lavoro non serve più al padrone, veniamo licenziati e condannati alla fame Il lavoro salariato per noi operai è una schiavitù Dobbiamo spezzare le catene che rendono gli operai degli schiavi Dobbiamo preparare il nostro Partito Il capitalismo è la nostra rovina Un operaio di Torino Facebook Comments 0

    IL DIRITTO AL LAVORO

    Redazione di Operai Contro, Landini è d’accordo con Letta: il lavoro è un diritto. Per noi operai il lavoro è un obbligo, una costrizione, una schiavitù Noi operai siamo costretti a lavorare per sopravvivere. Il lavoro degli operai è quello che crea il profitto per i padroni. Quando il nostro lavoro non serve più al padrone, veniamo licenziati e condannati alla fame Il lavoro salariato per noi operai è una schiavitù Dobbiamo spezzare le catene che rendono gli operai degli schiavi Dobbiamo preparare il nostro Partito Il capitalismo è la nostra rovina Un operaio di Torino Facebook Comments

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  • Gli italici politicanti l’avevano sfangata il 25 aprile. Una ricorrenza quanto mai ambigua che, in nome di un ambiguo antifascismo, riesce sempre a portare in piazza il parco buoi di una democrazia sempre più anemica. Di cui anche i grilli se ne sono resi conto, provocando la caduta di stile di Laura Boldrini. Altrettanto non è avvenuto il Primo Maggio, ricorrenza ancor oggi troppo densa di significati proletari per esser presa sottogamba. Soprattutto con l’aria che tira. E lo si è visto a Istanbul, Madrid, Dacca, Atene, Berlino … perfino in Italia gli animi si sono un po’ scaldati. […] 0

    Con l’acqua alla gola, non sapendo cosa fare, raccontano balle e invocano la repressione … In margine al Primo Maggio 2013

    Gli italici politicanti l’avevano sfangata il 25 aprile. Una ricorrenza quanto mai ambigua che, in nome di un ambiguo antifascismo, riesce sempre a portare in piazza il parco buoi di una democrazia sempre più anemica. Di cui anche i grilli se ne sono resi conto, provocando la caduta di stile di Laura Boldrini. Altrettanto non è avvenuto il Primo Maggio, ricorrenza ancor oggi troppo densa di significati proletari per esser presa sottogamba. Soprattutto con l’aria che tira. E lo si è visto a Istanbul, Madrid, Dacca, Atene, Berlino … perfino in Italia gli animi si sono un po’ scaldati. […]

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  • SABATO 4 MAGGIO ore 18,45 in vico Seminario, 1 TARANTO PROIEZIONE DEL FILM DELL’ARTE DELLA GUERRA (presso il cinquecentesco ex seminario arcivescovile nel cuore del Borgo antico sede del MUDI ) L’ingresso è gratuito, dopo il film ci sarà un dibattito. Il film è in concorso al Premio Marcellino De Baggis di Taranto. PRESS KIT  IL TRAILER DEL FILM   Facebook Comments 0

    TARANTO: DELLARTEDELLAGUERRA

    SABATO 4 MAGGIO ore 18,45 in vico Seminario, 1 TARANTO PROIEZIONE DEL FILM DELL’ARTE DELLA GUERRA (presso il cinquecentesco ex seminario arcivescovile nel cuore del Borgo antico sede del MUDI ) L’ingresso è gratuito, dopo il film ci sarà un dibattito. Il film è in concorso al Premio Marcellino De Baggis di Taranto. PRESS KIT  IL TRAILER DEL FILM   Facebook Comments

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  • Redazione di Operai Contro, In Regione Lombardia sono arrivati i primi compensi dei consiglieri regionali di marzo e aprile e iCinque Stelle hanno già annunciato di aver presentato richiesta per devolvere ogni eccedenza dei 5mila euro lordi al mese che terranno per sé alle piccole e medie imprese in crisi come promesso in campagna elettorale. La somma che dovrebbero destinare solo per il primo stipendio ricevuto i 9 consiglieri regionali pentastellati dovrebbe aggirarsi sui 100mila euro, Gli importi ricevuti dagli onorevoli si aggirano mediamente sui 16mila euro, a questa somma i cinque stelle hanno tolto i 5mila euro lordi che terranno per sé e le spese sostenute che […] 0

    GRILLO REGALA SOLDI DEGLI OPERAI AI PADRONI

    Redazione di Operai Contro, In Regione Lombardia sono arrivati i primi compensi dei consiglieri regionali di marzo e aprile e iCinque Stelle hanno già annunciato di aver presentato richiesta per devolvere ogni eccedenza dei 5mila euro lordi al mese che terranno per sé alle piccole e medie imprese in crisi come promesso in campagna elettorale. La somma che dovrebbero destinare solo per il primo stipendio ricevuto i 9 consiglieri regionali pentastellati dovrebbe aggirarsi sui 100mila euro, Gli importi ricevuti dagli onorevoli si aggirano mediamente sui 16mila euro, a questa somma i cinque stelle hanno tolto i 5mila euro lordi che terranno per sé e le spese sostenute che […]

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  • La Tabella H, il capitolo di bilancio simbolo di Mamma Regione che ogni anno elargisce fondi a pioggia a enti e associazioni, è rimasta saldamente al suo posto. “L’hanno voluta i deputati, io volevo cambiare le regole” si è difeso il governatore Rosario Crocetta, che aveva annunciato la morte definitiva di quel capitolo di spesa dalle mille indiscriminate mance. Secondo i piani del presidente le associazioni meritevoli del contributo regionale dovevano essere individuate dal governo dopo un’attenta istruttoria. Il Parlamento però ha storto il naso. “Onorevoli colleghi, ve la sentite voi di togliere i contributi a queste associazioni?” apostrofava l’aula Totò Cordaro del Cantiere Popolare. […] 0

    I POLITICI DELLA SICILIA A CACCIA DI SOLDI

    La Tabella H, il capitolo di bilancio simbolo di Mamma Regione che ogni anno elargisce fondi a pioggia a enti e associazioni, è rimasta saldamente al suo posto. “L’hanno voluta i deputati, io volevo cambiare le regole” si è difeso il governatore Rosario Crocetta, che aveva annunciato la morte definitiva di quel capitolo di spesa dalle mille indiscriminate mance. Secondo i piani del presidente le associazioni meritevoli del contributo regionale dovevano essere individuate dal governo dopo un’attenta istruttoria. Il Parlamento però ha storto il naso. “Onorevoli colleghi, ve la sentite voi di togliere i contributi a queste associazioni?” apostrofava l’aula Totò Cordaro del Cantiere Popolare. […]

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  • Web e anarchia, lettera aperta a Laura Boldrini  di Guido Scorza | 3 maggio 2013   Onorevole Presidente, ho letto, online, assieme a milioni di cittadini italiani – quelli stessi che Lei rappresenta, sedendo sullo scranno più alto della Camera dei Deputati – la Sua intervista a Repubblica sulla presunta “anarchia” che regnerebbe nel web. È un’affermazione giuridicamente errata e politicamente preoccupante. Mi permetta, innanzitutto, di segnalarLe che tutte le condotte che Lei cita a fondamento della Sua tesi costituiscono già, nel nostro Paese, fattispecie di illecito o, addirittura, di reato puntualmente tipizzate dal nostro legislatore ed in relazione alle quali esiste un apparato sanzionatorio severo e rigoroso. Non corrisponde […] 0

    BOLDRINI, CHIEDE LA CENSURA SUL WEB

    Web e anarchia, lettera aperta a Laura Boldrini  di Guido Scorza | 3 maggio 2013   Onorevole Presidente, ho letto, online, assieme a milioni di cittadini italiani – quelli stessi che Lei rappresenta, sedendo sullo scranno più alto della Camera dei Deputati – la Sua intervista a Repubblica sulla presunta “anarchia” che regnerebbe nel web. È un’affermazione giuridicamente errata e politicamente preoccupante. Mi permetta, innanzitutto, di segnalarLe che tutte le condotte che Lei cita a fondamento della Sua tesi costituiscono già, nel nostro Paese, fattispecie di illecito o, addirittura, di reato puntualmente tipizzate dal nostro legislatore ed in relazione alle quali esiste un apparato sanzionatorio severo e rigoroso. Non corrisponde […]

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  • Per l’Italia “non ci sono segni di ripresa a breve” e il pil “continua a contrarsi”, portandosi a -1,3% per il 2013 e 0,7% nel 2014, “sulla base di persistente incertezza, continua difficoltà di accesso al credito e fiducia di imprese e consumatori ancora negativa”. Queste le stime dell’Ue sulla crescita italiana. Il deficit italiano per il 2013 si ferma al 2,9%, e nel 2014 scende al 2,5%: queste le stime della Commissione Ue che confermano come l’Italia stia sotto la soglia fatidica del 3% e quindi sulla buona strada per chiudere la procedura per disavanzo eccessivo. La stima […] 0

    ITALIA. PEGGIORA LA DISOCCUPAZIONE, SOLO LA GRECIA VA PEGGIO

    Per l’Italia “non ci sono segni di ripresa a breve” e il pil “continua a contrarsi”, portandosi a -1,3% per il 2013 e 0,7% nel 2014, “sulla base di persistente incertezza, continua difficoltà di accesso al credito e fiducia di imprese e consumatori ancora negativa”. Queste le stime dell’Ue sulla crescita italiana. Il deficit italiano per il 2013 si ferma al 2,9%, e nel 2014 scende al 2,5%: queste le stime della Commissione Ue che confermano come l’Italia stia sotto la soglia fatidica del 3% e quindi sulla buona strada per chiudere la procedura per disavanzo eccessivo. La stima […]

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