STEFANO RODOTA’ UN VECCHIO POLITICO DELLA 1 REPUBBLICA E’ IL CANDIDATO DEL M5S

Nato a Cosenza il 30 maggio del 1933, Stefano Rodotà è il rampollo di una ricca famiglia. Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università Sapienza. É professore emerito di Diritto civile. Ha insegnato in diverse Univerità estere tra cui l’All Souls College di Oxford, la Stanford School of Law e in Francia presso la Faculté de Droit di Paris 1 Panthéon-Sorbonne. In Italia ha insegnato nelle università di Macerata, Genova e Sapienza – Università di Roma. È presidente del consiglio d’amministrazione dell’International University College di Torino. Carriera politica  Inizia la sua attività politica nel Partito radicale di Mario Pannunzio rifiutando […]
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Nato a Cosenza il 30 maggio del 1933, Stefano Rodotà è il rampollo di una ricca famiglia. Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università Sapienza. É professore emerito di Diritto civile. Ha insegnato in diverse Univerità estere tra cui l’All Souls College di Oxford, la Stanford School of Law e in Francia presso la Faculté de Droit di Paris 1 Panthéon-Sorbonne. In Italia ha insegnato nelle università di Macerata, Genova e Sapienza – Università di Roma. È presidente del consiglio d’amministrazione dell’International University College di Torino.

Carriera politica 
Inizia la sua attività politica nel Partito radicale di Mario Pannunzio rifiutando poi la candidatura con il Partito radicale di Marco Pannella.
E’ stato eletto per la prima volta deputato nel 1979 come indipendente nelle liste del Partito Comunista Italiano entrando a far parte della Commissione Affari Costituzionali.
Quando viene rieletto nel 1983 assume la presidenza del Gruppo Parlamentare della Sinistra Indipendente.

Di nuovo parlamentare nel 1987, viene confermato nella commissione Affari Costituzionali e fa parte della prima Commissione bicamerale per le riforme istituzionali.
Nel 1989 il PCI di Occhetto forma un governo ombra e Stefano Rodotà viene nominato Ministro della Giustizia.

Allo scioglimento del vecchio PCI, aderisce al Partito Democratico della Sinistra di cui è stato il primo Presidente.

Con il PDS viene eletto nel 1992 ed assume la vice presidenza della Camera dei deputati. E’ uno dei membri della nuova Commissione Bicamerale.

Sempre nel 1992 è stato per un breve periodo Presidente della Camera in sostituzione di Oscar Luigi Scalfaro il quale, come candidato a Presidente della Repubblica, preferisce lasciare la presidenza. Terminata questa esperienza, Rodotà preferisce non ricandidarsi e torna a fare il professore.

In questi anni ha ricoperto diversi ruoli istituzionali: dal 1983 al 1994 è stato membro dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.

Nel 1989 è stato eletto al Parlamento europeo.

Dal 1997 al 2005 è stato il primo Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali e dal 1998 al 2002 ha presieduto il Gruppo di coordinamento dei Garanti per il diritto alla riservatezza dell’Unione Europea.
E’ stato componente del Gruppo europeo per l’etica delle scienze e delle nuove tecnologie ed è ha partecipato alla stesura della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione europea.

Il sito di Internazionale è andato a ripescare alcuni suoi interventi televisivi di cui ve ne proponiamo quattro

Ecco dove finiscono tutte le proposte di Grillo, Stefano Rodotà 30 anni da parlamentare.

Stefano Rodotà un politico di quasi 80 anni

Stefano Rodotà come Marini è uno squallido politico della prima repubblica

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