Morsi, Il Lincoln egiziano?

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Morsi, Il Lincoln egiziano?

Kaveh L Afrasiabi

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Si amplia la divisione politica in Egitto

– Con undecreto il Presidente egiziano Morsi si arroga il controllo quasi totale dei poteri, quello giudiziario dopo quello legislativo,

– Al Cairo e in altre citta’ scontri tra polizia e giovani oppositori del regime Morsi, contro il quale si e’ costituito un nuovo Fronte di Salvezza Nazionale egiziano (FSN).

– L[k]FSN e’ una coalizione di gruppi tra loro rivali e in lite, secondo Hassan Nafaa, professore di scienze politiche egiziano, privi di una visione comune e di una base di massa;

– comprende una ampio spettro politico, di partiti di sinistra e liberali, ma anche di forze vicine al vecchio regime Mubarak, come Mahmud.

– Secondo Nafaa, e’ da prevedere l[k]inasprimento degli scontri dato che ogni forza politica misurera’ la forza delle altre.

o Hanno aderito all[k]FSN il candidato di sinistra alle presidenziali, Hamdeen Sabbahi; il premio Nobel per la pace, El Baradei; Abul Futuh, ora indipendente e prima appartenente ai Fratelli Musulmani, candidato alle presidenziali contro Morsi, Samir Marqos, cristiano, che si e’ dimesso per protesta contro dalla carica di consigliere di Morsi.

Uno dei leader del FN, Amr Moussa (76 anni), ex ministro Esteri egiziano ora segretario della Lega Araba, e candidato presidenziale perdente a giugno, ha chiesto la revoca del decreto Morsi, non un cambio di regime.

– La coalizione sta ampliandosi a gruppi di giovani e di altre forze rivoluzionarie, che vogliono impedire una [k]presa del potere islamista[k].

– Diverse associazioni di magistrati e procuratori hanno dichiarato anticostituzionale l[k]iniziativa di Morsi; il Circolo dei magistrati ha indetto uno sciopero.

Il Sindacato della Stampa egiziana, che rappresenta giornalisti di media statali e privati, che ha invitato i dipendenti dei giornali statali a scioperare fino a che Morsi revoca il decreto.

o Lo scontro inasprito – tra il fronte dei salafisti e dei Fratelli Musulmani e quello di raggruppamenti liberali, sinistra e seguaci del regime Mubarak [k] si focalizza sulla nuova Costituzione.

o Se la nuova rivolta politica uscisse dal controllo e si radicalizzasse potrebbe provocare un colpo militare, e il ritorno ad un governo dei militari, come temuto da ElBaradei.

– Morsi aveva gia’ acquisito i poteri legislativi a seguito della dissoluzione del parlamento da parte della Corte costituzionale ad inizio anno, quando il paese era governato da un consiglio militare ad interim.

o Secondo analisti e politici egiziani il decreto Morsi protegge completamente l[k]Assemblea Costituente, controllata dagli alleati di Morsi, dalla possibilita’ di essere ricostituita o sciolta.

o Circa 1/3 dell[k]Assemblea Costituente, che deve elaborare una nuova Costituzione entro febbario, ha abbandonato la commissione nei mesi scorsi contro il predomino degli islamisti.

o Il NYT: con il suo decreto Morsi ha voluto prevenire una decisione della corte costituzionale che sembra volesse sciogliere l[k]assemblea costituente domenica prossima.

o L[k]Alta Corte aveva gia’ ordinato lo scioglimento della prima camera parlamentare, Madschlis al Schaab e la precedente Costituente, istituita ad inizio anno.

– Il decreto Morsi, con una aggiunta alla Costituzione vigente, esautora il potere giudiziario (i giudici erano stati nominati dal precedente regime), avocandolo al presidente Morsi fino all[k]approvazione di una nuova Costituzione il prossimo febbraio,

o secondo Morsi per accelerare il periodo di transizione impedendo l[k]ostruzionismo dei partiti di opposizione e dei resti del regime Mubarak [k]

– Asia Times, 27.11.2012, ricorda l[k]operato simile a quello di Morsi del presidente americano Abraham Lincoln, il presidente piu’ venerato della storia Usa ma in un certo senso anche il piu’ dittatoriale. Durante la Guerra civile sospese l[k]Habeas Corpus, e quewto porto’ a innumerevoli arresti arbitrari, chiusure di giornali e incarcerazione di decine di editori.

o Lincoln non era molto sensibile ai diritti dei suoi oppositori, riteneva appropriati e giustificati quasi tutti i mezzi per proseguire la guerra contro il Sud secessionista.

o Lincoln manovro’ per far passare in un Congresso riluttante e diviso il 13[k] emendamento anti-schiavitu’.

Anche Morsi giustifica la centralizzazione dei poteri nelle proprie mani parlando di salvaguardia dei frutti della rivoluzione.

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